Scuola, precariato ultime notizie: esito dell'incontro Azzolina-sindacati al Miur

Il Ministero dell’Istruzione ha predisposto il provvedimento che dà attuazione al Decreto legislativo N. 59 riguardante il concorso riservato ai docenti abilitati della scuola secondaria superiore. Ne ha dato notizia il numero odierno del quotidiano economico ‘Italia Oggi’ che ha specificato come il decreto di indizione del concorso sia atteso a breve e che gli aspiranti avranno 30 giorni di tempo per produrre la loro domanda di partecipazione esclusivamente via Web.

Concorso docenti abilitati, bando in arrivo: ultime notizie, 30 giorni per presentare la domanda

I candidati potranno partecipare al concorso in un’unica regione a loro scelta e indicheranno, nella loro domanda (unica), tutte le classi di concorso per le quali intendono concorrere.
Le graduatorie dei concorsi saranno ad esaurimento: ciò significa che saranno valide sino a completo scorrimento di ciascuna graduatoria di merito regionale
Il concorso riservato ai docenti abilitati riguarderà un’unica prova orale di natura didattico-metodologica. La prova consisterà ‘in una lezione simulata preceduta da un’illustrazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari indicati dalla commissione’.

Concorso docenti abilitati: punteggi prova orale e valutazione titoli

Il programma è lo stesso del concorso ordinario già a regime ed è contenuto nell’allegato A del decreto 95 del 2016. Le commissioni accerteranno anche la conoscenza della lingua straniera (B2), oltre che il possesso delle competenze informatiche del candidato. La commissione valuterà sia la prova orale che i titoli. Per la prova orale il punteggio massimo sarà pari a 40 punti (non più di 3 punti per la lingua straniera e non più di 3 punti per le competenze informatiche), per quanto riguarda i titoli il punteggio massimo sarà 60. Ai fini del superamento della selezione, che specifichiamolo ancora una volta, non avrà natura selettiva, basterà aver sostenuto la prova orale e il relativo inserimento nella graduatoria di merito. I candidati inseriti nelle graduatorie di merito accederanno a un percorso di formazione (durata 1 anno) che si concluderà con una valutazione finale. La normativa riguardante la valutazione finale sarà specificata in un successivo decreto ministeriale che dovrebbe essere emanato entro il mese di novembre.