Tar Lazio ammette i diplomati ISEF nelle GM

Il TAR del Lazio, mediante due sentenze di accoglimento di due ricorsi prodotti dai diplomati Isef, ha riconfermato l’orientamento in base al quale le normative in vigore prima dell’anno 2001/2002 devono essere sempre rispettate. Ciò che giova sottolineare ai fini della comprensione della pronuncia dei giudici amministrativi è la censura adottata nei confronti del Miur circa la limitazione alla partecipazione ad un concorso pubblico. La notizia dell’accoglimento definitivo è contenuta nel racconto del legale patrocinatore del sindacato ANIEF Vincenzina Salvatore.

Illegittimità dell’esclusione dei docenti Isef

Il TAR Lazio ha annullato l’art. 3, del D.D.G. 23 febbraio 2016 n. 106, nella parte in cui non ammette a partecipare alla procedura concorsuale i docenti che hanno conseguito il diploma ISEF. La clausola del bando licenziato dal Miur che escludeva dalla partecipazione al concorso 2016 i diplomati Isef è stata giudicata illegittima.

Il diritto calpestato

Tali soggetti avevano conseguito il diploma ISEF entro l’anno accademico 2001/2002 ovvero entro l’ultimo anno accademico utile per poter conseguire il titolo, all’indomani cioè della trasformazione dell’ISEF in Istituto Universitario di Scienze Motorie e della istituzione del corso di Laurea in Scienze Motorie. Escluderli dal concorso ha significato “contrastare con le disposizioni normative che, all’opposto, non appaiono aver mai istituito procedure abilitative ordinarie per tale categoria di insegnanti”.

Conseguenze delle sentenze

Per il Miur la soccombenza in giudizio ha avuto un costo di € 5,000 totali per le due diverse sentenze. Il Tar ha ordinato al ministero di sciogliere la riserva nei confronti di tutti i ricorrenti che hanno superato con successo le prove concorsuali per le classi di concorso di interesse, posizionandoli all’interno delle relative Graduatorie di Merito a pieno titolo e in via definitiva. I docenti che si trovano nelle posizioni utili adesso potranno legittimamente essere collocati in ruolo.