Decreto scuola, senatori M5S commissione Istruzione rispondono allo sciopero dell'8 giugno
Decreto scuola, senatori M5S commissione Istruzione rispondono allo sciopero dell'8 giugno

Importante comunicato stampa sul mondo della scuola: lo scorso 28 Gennaio è nato ufficialmente il Partito di centro destra Direzione Italia. Tale nuove realtà politica, diretta dall’Europarlamentare Raffaele Fitto, vuole far conoscere alla scuola italiana le sue principali linee guida. Il partito cerca di rimediare alle fondamentali problematiche che il mondo dell’istruzione sta affrontando dopo l’approvazione della Buona Scuola di Renzi. Qui di seguito tutte le informazioni al riguardo.

Scuola: che cos’è Direzione Italia?

Direzione Italia, il nuovo Partito di centro destra fondato il 28 gennaio 2017, condotto egregiamente dall’Europarlamentare Raffaele Fitto, supportato dall’Onorevole Roberto Rosso, si presenta al mondo della scuola e dei docenti, portando a conoscenza le linee guida del Partito a livello nazionale, con grandi novità e mostrando una notevole propensione a venire incontro alle forti problematiche che la realtà scolastica sta incontrando dopo l’approvazione della Legge 107/2015 “La Buona Scuola”.
Lo scontento e lo sconforto lasciato in eredità dalla Legge 107, creata ed approvata dal Partito Democratico, hanno portato migliaia di docenti ad affrontare enormi avversità, che hanno ulteriormente condotto il personale docente ad incontrare ostacoli in certi casi insormontabili, soprattutto per quanto concerne gli insegnanti precari.
Ecco i punti fondamentali che Direzione Italia vuole condividere con gli altri Partiti di centro destra, al fine di riportare fiducia e serenità nel comparto scuola:

  • eliminare il divieto di supplenze del personale precario oltre i 36 mesi su posto vacante e disponibile, approvato con la Legge 107, che condurrebbe all’incredibile ed illegittimo licenziamento degli insegnanti e del personale ATA che hanno svolto 3 anni di servizio ed invece di avere diritto alla stabilizzazione, si ritroverebbero inverosimilmente licenziati;
  • assunzione diretta di tutti i docenti abilitati tramite scorrimento della seconda fascia delle graduatorie di istituto, i quali hanno diritto alla stabilizzazione ed al tempo indeterminato, senza più sottoporli all’umiliazione di un concorso in stile 2016, che ha visto la stragrande maggioranza dei docenti abilitati, con anni di esperienza alle spalle, con lauree e Master Universitari conseguiti, incredibilmente respinti dalle commissioni giudicatrici ed ora a rischio licenziamento a partire dal primo settembre 2019, data in cui migliaia di docenti raggiungeranno la soglia dei 3 anni di insegnamento su posto vacante e disponibile;
  • avvio di corsi abilitanti per il personale docente non abilitato di terza fascia e per docenti di sostegno, che saranno attivati ogni due anni, per conferire il diritto all’abilitazione del personale scolastico che già opera all’interno del mondo della scuola e che provvede ogni giorno alla formazione ed all’educazione di migliaia di alunni;
  • ripristinare il diretto al rispetto della figura del docente: ogni settimana, da ormai troppo tempo, assistiamo ad immagini di docenti maltrattati, insultati e nei casi più gravi addirittura malmenati dai propri alunni; Direzione Italia ha intenzione di affrontare tale situazione con la massima serietà, al fine di evitare una gravissima deriva educativa;
  • modificare il sistema di reclutamento iniziale avviato ed approvato dalla Legge 107, denominato “FIT”, che prevede per i docenti di scuola secondaria di primo e di secondo grado due anni di tirocinio con assunzione tramite apprendistato, unito ad uno stipendio molto basso ed un terzo anno di supplenza annuale, con conseguimento di diploma di specializzazione biennale e di altri crediti universitari, prima di poter divenire un docente a tempo indeterminato; l’accesso al “FIT” sarebbe severissimo ed avverrebbe tramite procedura concorsuale: i docenti di terza fascia dovrebbero quindi sottoporsi ad un difficilissimo concorso, i cui vincitori, dopo anni di precariato con stipendio pieno, dovrebbero affrontare, da vincitori di concorso, almeno due anni di enormi sacrifici, con stipendi nettamente ridotti ed impossibilità assoluta di affrontare le necessità della vita quotidiana;
  • per quanto concerne la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, immediato diritto di tutta la categoria dei diplomati magistrali ante 2001 – 2002 di accedere alle graduatorie ad esaurimento, diritto sancito dal Consiglio di Stato con la sentenza di merito 1973/2015 e con l’ordinanza cautelare dell’Adunanza Plenaria di aprile 2016, unita a molteplici ordinanze cautelari del Giudice Amministrativo che hanno inserito nella terza fascia delle graduatorie ad esaurimento decine di migliaia di docenti in possesso di diploma magistrale, di cui moltissimi hanno ottenuto il tempo indeterminato cautelare; in data 15 novembre l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato si ritroverà per l’udienza di merito finale, Direzione Italia si schiera dalla parte dei diplomati magistrali al fine di giungere ad una sentenza di merito definitiva che confermi il diritto acquisito alle graduatorie ad esaurimento e lavorerà al fine di pervenire ad una veloce risoluzione politica di questa pazzesca vicenda che ha sconvolto per molti anni le vite di questi docenti e dei loro familiari;
  • a tale proposito, confermare in maniera definitiva i tempi indeterminati cautelari di tutte le categorie di docenti che con sentenze cautelari di Tar del Lazio, Consiglio di Stato, Giudice del Lavoro, hanno ottenuto l’accesso alle graduatorie ad esaurimento con il rispettivo ruolo ed anno di prova brillantemente superato;
  • piano di assunzione straordinario per i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento di scuola dell’infanzia, incredibilmente esclusi dal piano straordinario di assunzione promosso dalla Buona Scuola;
  • piano di assunzione per i docenti laureati in Scienze della Formazione Primaria, la cui situazione è a nostro parere diversa da quella dei diplomati magistrali, ma che meritano da parte nostra la massima attenzione e che hanno diritto alla stabilizzazione, anch’essi incredibilmente esclusi dalle assunzioni previste dalla Legge Buona Scuola;
  • ancora, immediato rinnovo del contratto del comparto scuola con aumenti ben superiori agli 85 euro lordi annunciati;
  • rinnovo biennale delle graduatorie ad esaurimento, per le categorie di docenti ancora inseriti come nel caso di scuola dell’infanzia e di scuola primaria e delle graduatorie di istituto di seconda e di terza fascia, superando l’aggiornamento triennale od addirittura quadriennale delle graduatorie, che penalizza l’intero corpo docente.
  • Come si può ben vedere, le problematiche sono immense ed il lavoro da svolgere è infinito: Direzione Italia si presenta con queste politiche scolastiche da portare avanti e da promuovere con assoluta perseveranza, ben conscia che la situazione è davvero complicata, ma certa di poter ottenere risultati importanti per ridare dignità e speranza a tutto il comparto scuola.Direzione Italia, che ha promosso inoltre l’Associazione Culturale “Liberales Culturae”, si presenterà al mondo dei docenti in data sabato 18 novembre a Torino, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale “G. Sommeiller”, Corso Duca degli Abruzzi 20, alle ore 15,30: saranno presenti l’Onorevole Roberto Rosso ed esponenti di Partito come Emanuele Cicconi, Stefano Pasquino, Cosmin Stoica,  Giovanni Prof. Paciariello e Luca Dibitonto, insegnante di scuola primaria. Tutto il personale scolastico, docenti e Dirigenti Scolastici, Sindacati ed Associazioni di insegnanti, Partiti Politici, sono invitati a partecipare.
    Direzione Italia,
    Europarlamentare Raffaele Fitto,
    Onorevole Roberto Rosso