Tfa e mancato conferimento del valore concorsuale

Gli abilitati col TFA si confrontano in rete all’indomani delle prime indiscrezioni circa i punteggi assegnati nella bozza della tabella di valutazione dei titoli consegnata dai sindacati. Le polemiche sono fioccate giù dure e lo sdegno per quanto prodotto dalle sentenze dei Tribunali ha indotto molti di loro a interrogare tecnici del Miur e politici di ambo le parti. Ancora oggi ci si domanda per quale motivo non venne attribuito valore concorsuale al TFA.

La rassicurazione della Gelmini

L’ex ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini, in risposta ai tanti precari abilitati col TFA che le chiedevano cosa pensasse di fare per la loro situazione, ha ricordato che durante l’iter di approvazione della cosiddetta ‘Buona Scuola’, si impegnò con la presentazione di numerosi emendamenti affinché gli abilitati TFA potessero essere inseriti nel piano ‘assunzionale’ con una progressiva immissione in ruolo. Originariamente pensato come un percorso meritocratico ed ordinato di immissione ruolo proporzionato ai fabbisogni della scuola, è stato ampiamente stravolto. Aggiunge che va trovata una soluzione per garantire anche a loro il giusto riconoscimento e per questo fine assicura che continuerà ad impegnarsi in Parlamento.

La risposta in Parlamento

In una sua interrogazione parlamentare, di cui al video di rimando, giunse una risposta da parte della Senatrice del PD Manuela Ghizzoni che da molti fu così commentata: colpita e affondata! La responsabilità di quelle infelici scelte indubbiamente è da attribuirsi all’allora governo Berlusconi. Bisognava in qualche modo bypassare la legge sulla chiusura delle Gae. Non averlo fatto rimane una macchia indelebile nell’operato del governo di centro-destra.

La replica della Senatrice Ghizzoni

Evidentemente è davvero cambiato il mondo per sentire l’ex ministro Gelmini intervenire in difesa dei precari della scuola. Dopo 8 anni per la verità io aspettavo questo momento perché questo provvedimento è il primo e l’ unico di segno contrario ai suoi tagli di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze. In riferimento alle sentenze citate dall’ex ministro Gelmini, l’intervento va poi nella direzione dei TFA. Questi percorsi formativi erano molto costosi ed hanno gravato pesantemente sulle tasche dei docenti precari, afferma la senatrice. Essi hanno fatto una selezione molto dura rispetto all’obbiettivo finale che era quello di conseguire una semplice abilitazione. Peccato che non abbiate mai assegnato la validità concorsuale. Questo è un fatto e negarlo è negare i fatti.