Emendamento salva-idonei: proroga graduatorie in vista

Le graduatorie dei concorsi del 2016 e la loro scadenza costituiscono un motivo di forte preoccupazione tra i tanti docenti che sono risultati idonei. Mentre per i docenti della secondaria questa è più mitigata per via delle disposizioni contenute nel transitorio, alla parte in cui si recita che saranno ammessi anche oltre il limite del 10%, la questione diventa molto più delicata per i docenti della scuola primaria e dell’infanzia che attendono ancora di conoscere il responso che uscirà dalla plenaria. Ritenendo di fare cosa gradita a loro anticipiamo la notizia data da Silvia Chimienti relativa alla proroga delle graduatorie.


 

Verso la proroga delle graduatorie

Già dalle prime righe che appaiono nell’infografica qui allegata si capisce l’importanza della notizia. Riportiamo testualmente quanto scritto dal onorevole Silvia Chimienti sul suo profilo Facebook: “Grazie alla lunga e insistente pressione del Movimento 5 Stelle saranno rispettati diritti e prerogative di vincitori e idonei di concorso. Ieri infatti è stata approvata la nostra risoluzione che impegna il governo a prorogare le graduatorie per l’accesso alla Pubblica amministrazione.” Del resto era stato lo stesso Ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia a fornire rassicurazioni circa il formale impegno volto alla proroga delle graduatorie dei concorsi. Firenze Post ha dedicato due giorni fa un servizio in cui anche l’On. Cesare Damiano ne dava conferma. “È stata proposta una proroga dell’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici, che altrimenti scadrebbero alla fine del 2017”, ha detto.

L’impegno del Ministro Madia

Quanto alle modalità con la quale si procederà al provvedimento sopra descritto lo specifica la deputata del Movimento 5 Stelle Tiziana Ciprini sul suo portale. “La Ministra Madia ha detto che il provvedimento di proroga verrà inserito all’interno del decreto milleproroghe o direttamente con emendamenti alla Legge di Bilancio.” L’approvazione dell’emendamento promosso dal Movimento 5 Stelle muove nella direzione di arrivare al provvedimento definitivo entro breve tempo.