Personale ATA: accordo tra sindacati ed Ufficio scolastico
Personale ATA: accordo tra sindacati ed Ufficio scolastico
Importante comunicato stampa riguardante i collaboratori scolastici ed il personale ATA in generale. E’ ufficiale l’accordo tra sindacati ed Ufficio scolastico; di conseguenza è fortunatamente rientrato lo status di agitazione. Prevista una notevole integrazione di personale ATA per l’anno scolastico 2017/2018, che si aggiunge ai 95 posti destinati alle zone del cratere sismico per l’emergenza terremoto. Tutte le informazioni in questo comunicato stampa. Ringraziamo il signor Marco Catalani per avercelo fatto pervenire. Buona lettura!

Personale ATA: buone notizie per tecnici, amministrativi e collaboratori

Rientra lo stato di agitazione proclamato dai sindacati dopo la decisione dell’Ufficio Scolastico Regionale di autorizzare altri 83 posti per personale ata in deroga per le scuole della nostra regione. L’accordo è arrivato ieri pomeriggio (lunedì 13 novembre) al termine dell’incontro tra il direttore generale dell’Usr Marche, Marco Ugo Filisetti, e le segretarie regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal. Entro la fine della settimana sarà pubblicato il decreto che permetterà alle scuole di assumere 55 collaboratori scolastici, 18 assistenti amministrativi e 10 assistenti tecnici in più rispetto ai 59 posti autorizzati in precedenza e già coperti dalle scuole.
Questa importante integrazione di personale per l’anno scolastico 2017/2018, che si aggiunge ai 95 posti destinati alle zone del cratere sismico legati alle risorse per fronteggiare l’emergenza terremoto, si è resa necessaria per tamponare la grave carenza di personale ATA che da anni pesa sulle scuole. «Fin dal mese di agosto abbiamo denunciato al tavolo di trattativa regionale la grave carenza di organico ata che avrebbe messo a rischio la sicurezza e il regolare funzionamento delle scuole. Una carenza così diffusa e grave che non poteva essere sanata con la sola prima assegnazione di posti in deroga. Continueremo a monitorare la situazione per verificare l’attuazione di questo provvedimento» commentano Leonilde Gargamelli (Flc Cgil), Anna Bartolini (Cisl Scuola), Claudia Mazzucchelli (Uil Scuola) e Paola Martano (Snals Confsal).