Diplomati magistrali, CUB:

Sulla questione dei diplomati magistrale in Gae e sull’esito dell’Adunanza Plenaria è intervenuto il senatore Pietro Liuzzi, che ha portato in Parlamento la questione.  Interrogazione a risposta scritta presentata mercoledì 15 novembre 2017 presso la sede parlamentare.

Excursus storico delle Graduatorie ad Esaurimento

Parlando delle Graduatorie ad Esaurimento, il parlamentare, dopo aver esposto la storia di esse e gli obiettivi, mai riusciti, di svuotarle, sostiene che si ritrovano in Gae “persone con profili variegati”. Sottolinea la presenza di “insegnanti laureati, vincitori di concorso o idonei, docenti con esperienza come supplenti annuali o fino al termine delle lezioni”. Inoltre, aggiunge che questi docenti “hanno sempre garantito un ottimo servizio scolastico pur vivendo la condizione di precari e costretti al cambio di scuola ogni anno”.

Esigenza di competenze dei docenti

Oltre a questi docenti, però, ritroviamo anche “migliaia di diplomati magistrale, circa 60.000, che non hanno mai lavorato nella scuola, che hanno svolto altri lavori o che sono disoccupati da tempo”. A suo parere “chi entra nella scuola tramite il concorso deve avere un minimo di competenza nel campo dell’informatica e conoscere almeno una lingua straniera”. Conclusioni che sono la naturale conseguenza delle polemiche nei mesi scorsi. Infatti, “da una parte ci sono insegnanti con una preparazione fondata scientificamente e supportata da validi insegnamenti e percorsi di tirocinio formativo universitario”. In contrapposizione ad essi troviamo “diplomati con solo 4 anni di istituto magistrale che non hanno mai insegnato e che non conoscono la scuola così com’è ora”.

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Polemiche da parte di coloro che studiano e insegnano da anni

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Questa distinzione ha portato alle proteste di coloro che, dopo anni di studio, tra università e concorsi, si ritrova ad essere scavalcato da diplomati. Diplomati che, per anni, non si sono interessati in alcun modo all’insegnamento e che non hanno mai messo piede in una classe.

Docenti universitari a difesa dei diritti degli abilitati SFP

E’ di qualche tempo fa l’intervento, ad esempio, di alcuni docenti universitari in difesa degli abilitati in Scienze della Formazione Primaria. Docenti con una preparazione accademica riguardo l’insegnamento. Allo stato attuale, si vedono preclusa la possibilità di utilizzo delle Gae come canale di reclutamento per le immissioni in ruolo.

Le conclusioni di Liuzzi in merito alla vicenda

“Chiedo di sapere se e quali provvedimenti, a carattere urgente, il Ministro in indirizzo intenda adottare”. Tutto ciò “affinché la complessa vicenda venga risolta, tutelando le legittime aspettative e i diritti acquisiti, ma soprattutto applicando l’equità e la giustizia uguale per tutti”. Queste le conclusioni del parlamentare Liuzzi che, a questo punto, chiede l’intervento del MIUR.