Docenti, concorso a cattedra 'semplificato': diploma tecnologie musicali
Docenti, concorso a cattedra 'semplificato': diploma tecnologie musicali

Gentili docenti,
Come noto, per i soli insegnanti già abilitati o specializzati/ndi sul sostegno, entro febbraio 2018, è prevista una procedura concorsuale semplificata, per soli titoli, previo superamento di un colloquio orale, nemmeno selettivo, finalizzata all’immissione in ruolo.
Nello specifico, il Decreto Legislativo n. 59 del 13 Aprile 2017, art. 17, ha stabilito una “fase transitoria” che condurrà al ruolo i docenti già abilitati e specializzati, consistente in un colloquio di natura didattico-metodologica. I partecipanti saranno collocati in una “graduatoria regionale di merito ad esaurimento”, per essere attinti e destinati ad un percorso annuale (con la stipula di un contratto a tempo determinato) superato il quale potranno accedere al ruolo.
Alla luce di tanto, il legale Ciro Santonicola, vista l’imminente pubblicazione del decreto M.I.U.R. (disciplinante il bando, i termini, le modalità di presentazione delle istanze, di espletamento della prova orale, di valutazione della prova e dei titoli e composizione della commissione di valutazione) propone un’azione giudiziaria, in sede amministrativa, diretta ad ottenere una pronuncia sulla spendibilità del vostro titolo accademico e del servizio didattico posseduto AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO A CATTEDRA 2018, CHE NON PREVEDE NESSUNA PROVA SELETTIVA!
OBIETTIVO FINALE: Non perdere l’irripetibile opportunità di conseguire l’immissione in ruolo con il nuovo piano di reclutamento agevolato!
Su cosa si fonda il ricorso?
SI RIPORTANO ALCUNE CONSIDERAZIONI TRADOTTE IN MOTIVI DI DIRITTO:
-Se, come sostenuto dal M.I.U.R., l’abilitazione è un titolo diverso ed ulteriore rispetto al titolo di studio richiesto per l’accesso all’insegnamento… com’è stato possibile che l’intero impianto scolastico sia stato contraddistinto da una quantità smisurata di insegnanti i quali, senza aver effettuato alcun concorso ovvero senza aver osservato alcun “invocato” percorso abilitante ulteriore, siano stati addirittura inseriti in GaE ed in forza di tale inserimento, nel corso del tempo, abbiano fruito di incarichi annuali ed addirittura delle immissioni in ruolo?
Il Consiglio di Stato (massimo organo della Giustizia amministrativa) ha già ritenuto, in sede cautelare, che i docenti, in forza del servizio reiteratamente prestato negli anni, posseggano una abilitazione di fatto tale da consentire – INDIPENDENTEMENTE DALL’ABILITAZIONE – di partecipare al TFA sostegno III Ciclo e, di conseguenza, di accedere al percorso semplificato di cui al D.Lgs 59/17.
-Il legislatore, nel ridisciplinare l’accesso all’insegnamento, prevede sic et simpliciter un “corso di specializzazione per l’insegnamento secondario funzionale a conseguire, al termine, il relativo diploma di specializzazione”, del tutto svincolato da titoli prodromici (abilitazione). Alla luce di tanto non occorrerà alcuna abilitazione per conseguire l’immissione in ruolo, NEMMENO CON LA PROCEDURA SEMPLIFICATA.
-Ed ancora, attingendo alle determinazioni di rango comunitario, emerge che i supplenti devono essere equiparati a quanti risultino in possesso della qualifica di insegnante: i supplenti (senza abilitazione) e gli insegnanti, in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, si trovano in una situazione analoga!
Si ritiene che tutto questo, unito ad ulteriori censure, debba implicare l’illegittimità di qualsivoglia “sbarramento”, direttamente o indirettamente idoneo a comportare una discriminazione tra soggetti espletanti le medesime funzioni.
-Calandoci nel caso specifico di “tecnologie musicali”: parliamo di classe di concorso da poco istituita, in riferimento alla quale è stato oggettivamente impossibile conseguire un titolo abilitante, spendibile nel nuovo sistema di reclutamento (fase transitoria, articolata in un semplice colloquio orale, non selettivo, a beneficio di talune categorie di abilitati).
IN PARTICOLARE CONTESTEREMO LA LEGITTIMITÀ DEL NUOVO SISTEMA DI ASSUNZIONI, NELLA PARTE IN CUI CONSENTE L’ACCESSO AL “RUOLO SEMPLIFICATO” AI SOLI DOCENTI GIÀ ABILITATI ENTRO IL 31 MAGGIO 2017, non considerando la posizione dei colleghi di tecnologie musicali che, come detto, si sono trovati nell’impossibilità di conseguire un qualsivoglia titolo abilitativo.
Ora, come noto, per i docenti non abilitati, con almeno 3 anni di servizio, è previsto un concorso selettivo (prova scritta ed orale) vinto il quale si viene ammessi al percorso di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente (FIT), svolgendo altri due anni per acquisizione del diploma di specializzazione ed espletamento delle supplenze.
Diversamente, in caso di accoglimento del ricorso, i docenti con servizio (180 per 3), in quanto “abilitati sul campo”, parteciperebbero alla procedura concorsuale semplificata per soli titoli, al momento riservata ad alcune categorie di docenti abilitati e bandita entro febbraio 2018, sostenendo un mero colloquio non selettivo.
I COSTI DELL’AZIONE, PARAMETRATI IN BASE AL NUMERO EFFETTIVO DI ADERENTI, AMMONTERANNO AD EURO 350,00 E COPRIRANNO TUTTO IL PRIMO GRADO DI GIUDIZIO (DOMANDE CAUTELARI E MOTIVI AGGIUNTI INCLUSI), ALLORCHE’ RICORRERANNO ALMENO TRENTA DOCENTI.
IN CASO DI ULTERIORI PARTECIPAZIONI GLI IMPORTI POTRANNO SUBIRE UN’EQUA RIDETERMINAZIONE.
PREADESIONI POSSIBILI ENTRO IL GIORNO 07 DICEMBRE 2017, A PARTIRE DAL 08/12/2017 SARANNO INVIATE, AGLI ADERENTI, LE ISTRUZIONI OPERATIVE A MEZZO E-MAIL.
PER PREADERIRE:
– INOLTRARE E-MAIL ALL’INDIRIZZO: ricorsoa063@gmail.com,
Inserendo nell’oggetto “nome, cognome preadesione ricorso ruolo A063”.
PER ULTERIORI INFO SI FACCIA RIFERIMENTO AL GRUPPO FACEBOOK DENOMINATO “RICORSO SANTONICOLA 180 PER 3-A063 TECNOLOGIE MUSICALI”.
IL LEGALE CIRO SANTONICOLA