Concorso Dirigenti Scolastici 2017: l’odissea dei ricorrenti 2011
Concorso Dirigenti Scolastici 2017: l’odissea dei ricorrenti 2011

Nella giornata di oggi, il Ministero dell’Istruzione comunica l’invio, alla Gazzetta Ufficiale, del bando di Concorso per i Dirigenti Scolastici che si svolgerà nel 2018 (leggi il comunicato). Già domani, potrebbe essere reso pubblico in GU.

Posti banditi e procedura d’iscrizione

Il nuovo Concorso per Dirigenti Scolastici metterà a disposizione 2245 posti di cui 9 destinati alla regione del Friuli Venezia Giulia. I candidati potranno iscriversi al concorso DS inviando la loro richiesta telematicamente, tramite la piattaforma del Miur. Le iscrizioni potranno essere inviate tra il 29 novembre e il 29 dicembre del 2017.

Modalità del concorso per Dirigenti Scolastici

I docenti di ruolo e il personale educativo, con almeno 5 anni di servizio (vale anche il servizio a tempo determinato) potranno iscriversi al nuovo concorso DS. La procedura concorsuale prevederà, innanzitutto, una prova nazionale preselettiva. Sarà computer based e consterà in un test composto da 100 quiz. Saranno ammessi alla successiva prova il numero di candidati pari a tre volte i posti messi a bando. Lo step successivo sarà, invece, una prova scritta composta da:

  • cinque domande a risposta aperta su: normativa del settore istruzione, organizzazione del lavoro e gestione del personale, programmazione, gestione e valutazione presso le scuole, ambienti di apprendimento, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, sistemi educativi europei.
  • due domande a risposta chiusa in lingua straniera (livello B2) su: organizzazione degli ambienti di apprendimento, sistemi educativi europei.

I candidati che raggiungeranno il punteggio minimo di 70 avranno accesso alla prova orale. Quest’ultima si prefiggerà l’obiettivo di testare la preparazione professionale degli aspiranti dirigenti. Saranno valutate anche le competenze informatiche e la conoscenza di una lingua straniera.
Superate le tre prove, i candidati restanti verranno inseriti in graduatorie di merito, anche in base ai titoli in possesso, che permetterà loro di partecipare ai corsi di formazione successivi e al tirocinio finale. Completato anche il corso di formazione e il tirocinio, i candidati dovranno affrontare un ultimo test scritto e un colloquio orale. Superate anche queste ultime prove, infine, verranno dichiarati vincitori del corso-concorso e verranno collocati in una graduatoria di merito.
Non resterà che attendere l’ufficialità del bando e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale tenendo conto, però, anche degli emendamenti proposti in Senato per sanare la posizione dei ricorrenti DS del 2011 (vedi l’articolo).