Peer Education: dimmi chi sei e ti dirò da chi imparare
Peer Education: dimmi chi sei e ti dirò da chi imparare

La Peer Education, o educazione tra pari, è una strategia didattica che mira ad attivare un naturale processo di trasmissione del sapere all’interno di un gruppo. Questo metodo si sta rivelando molto efficace per diversi motivi. Scopriamoli insieme.

Come funzione la Peer Education

Nella Peer Education alcuni studenti vengono scelti e ricevono un’adeguata formazione per diventare dei peer educator. All’interno del gruppo assumeranno la posizione di tutor nei confronti degli altri compagni. I tutor, simili ai loro compagni per età, esperienze e condizioni, non vengono percepiti come un’autorità, ma come dei pari con cui potersi appunto confrontare.
Il processo di comunicazione che si attiva consente ai singoli e al gruppo di discutere liberamente e di scambiarsi impressioni, emozioni ed esperienze.
I pari, in tal modo, vengono riconosciuti come un modello a cui ispirarsi e confrontarsi. Così gli studenti sono portati non solo ad acquisire nuove conoscenze o competenze, ma anche a valutare il proprio percorso ed eventualmente a modificare ciò che non va.
Questa strategia rappresenta una rottura con il modello tradizionale in cui il docente è l’unica figura competente di riferimento. Infatti all’interno del gruppo è il principio dell’esperienza condivisa a innescare la promozione del sapere e la crescita.

Come si progetta un lavoro di Peer education

Innanzitutto occorre avere un obiettivo chiaro. Quali competenze si vogliono far sviluppare? Alcune possono essere autonomia nello studio, senso critico, sensibilizzazione verso comportamenti a rischio.
Un altro punto importante è la scelta e la formazione dei Peer educator. Questi hanno il compito di impostare, gestire e condurre la discussione all’interno del gruppo e diventeranno un punto di riferimento.
Occorre soprattutto avere un progetto educativo da mettere in atto, un percorso che stimoli la consapevolezza e che si concretizzi in azioni pratiche. Alcuni progetti potrebbero essere ad esempio il rispetto dell’ambiente, il bullismo, o uno molto attuale in questi mesi, la scelta dell’indirizzo scolastico.
Leggi anche Flipped Classroom: istruzioni per l’uso, come innovare la didattica.

Letture consigliate

  • Educazione tra pari. Manuale teorico-pratico di empowered peer education di Alberto Pellai, Erickson
  • L’educazione tra pari. Linee guida e percorsi operativi di Giovanna Boda, Franco Angeli.
  • Orientarsi per non disperdersi. Una ricerca-intervento sull’educazione tra pari di I. Petruccelli, A. Fabrizi