Transitorio: anche i docenti di ruolo con riserva parteciperanno

Un importante aggiornamento sul transitorio giunge dalle anticipazioni pubblicate dal portale Orizzonte Scuola riguardo alla partecipazione di docenti in ruolo con riserva. Si parla di una bozza di decreto che deve essere ancora confermata nella quale rimane l’esclusione dal transitorio dei docenti di ruolo. La notizia invece è che i coloro i quali hanno ottenuto il ruolo con convocazione da Gae con annessa la clausola risolutiva espressa in caso di esito negativo del ricorso per l’inserimento in Gae, saranno ammessi a partecipare al colloquio orale per essere inseriti nelle graduatorie di merito regionali.

La modifica

Non sono ammessi al concorso coloro che siano titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato da docente presso le scuole statali. Sono ammessi con riserva i docenti che siano stati inseriti nelle graduatorie ad esaurimento in forza di provvedimenti giudiziari non definitivi alla data termine per la presentazione delle istanze di partecipazione al concorso di cui al presente decreto e che abbiano, per tale ragione, stipulato contratti di lavoro a tempo indeterminato soggetto a condizione risolutiva, purché in possesso del titolo di abilitazione o di specializzazione di cui al comma 1.”

Apertura alle istanze dei docenti di ruolo

Nel commentare la notizia viene scritto che ciò non può che riguardare i docenti abilitati con il PAS e con il TFA. Chi ha avuto la fortuna di vedersi accolta la domanda cautelare di inserimento in Gae con riserva vede svanire all’orizzonte le nubi di una esclusione dalla fase transitoria, così come originariamente si profilava dopo l’emanazione del decreto legislativo 59/2017. Nel caso in cui questa modifica fosse confermata il Miur dimostrerebbe una positiva ed opportuna apertura alle istanze di quei docenti che ancora sono sospesi tra la decisione del Tar e l’impossibilità di partecipare al transitorio. Va da se che ancora non è chiaro cosa accadrà a coloro i quali hanno ottenuto respingimenti da parte del CDS ma che non hanno ancora avuto la revoca dell’incarico dalle scuole.