Concorsi scuola ultime notizie: ipotesi pubblicazione bandi 28 aprile e domande fino a luglio
Concorsi scuola ultime notizie: ipotesi pubblicazione bandi 28 aprile e domande fino a luglio

In una nota diffusa dal sindacato Anief, si sottolinea come il bando per il concorso 2018 riservato al personale abilitato, ormai prossimo alla pubblicazione, tenderà ad escludere in maniera del tutto illegittima, numerose categorie di docenti.

Concorso docenti 2018: le anticipazioni confermano numerose esclusioni

Nella nota, Anief cita ‘gli insegnanti tecnico-pratici (ITP) non inseriti nelle GaE o nella seconda fascia delle GI entro il 31 maggio 2017 (data di entrata in vigore del d.lgs. 59/2017) ma che sono stati inseriti solo successivamente in tali graduatorie in virtù dell’accoglimento di specifici ricorsi. Esclusi anche i docenti in possesso di diploma di Conservatorio o di Belle Arti, come anche gli abilitati all’estero ancora in attesa di riconoscimento del titolo.
Infine, esclusi a priori – gli abilitati con diploma magistrale o laurea in Scienze della Formazione Primaria: per loro non è stata nemmeno preso in considerazione l’avvio di un concorso riservato per i posti della scuola dell’infanzia e primaria, adducendo a motivazione l’attesa per la sentenza dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato sui diplomati magistrale.

Anief: ‘Decisioni sconcertanti del Miur’

Dalle anticipazioni, inoltre, pare confermato anche per questa tornata concorsuale, come già avvenuto per il concorso docenti 2016, che il servizio prestato su sostegno sarà valutato solo per la specifica procedura concorsuale (quella riservata agli specializzati), e non verrà preso in considerazione per chi concorre per una o più classi di concorso del I o del II grado. Una decisione francamente sconcertante, visto che quel servizio viene da sempre riconosciuto come utile ai fini dell’attribuzione del punteggio nelle graduatorie ad esaurimento ed in quelle d’istituto.

Pacifico: ‘Ci rivolgeremo ai giudici per porre rimedio alle esclusioni illegittime’

Il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, ha così commentato: “Ancora una volta il MIUR non ha voluto ascoltare le nostre indicazioni. Dovremo quindi nuovamente rivolgerci ai giudici per porre rimedio all’illegittima esclusione di coloro che hanno diritto a partecipare al concorso previsto dalla cosiddetta ‘Fase transitoria’ per abilitati e consentire la valutazione corretta di tutto il servizio prestato, anche quello su sostegno”.