Emendamenti Anief - Legge di Stabilità 2018

In fase di approvazione gli ultimi emendamenti proposti dall’associazione sindacale Anief riguardo le norme salva-scuola (DDL_4768_Emendamenti_alla_Legge_di_Stabilita). Il sindacato guidato da Marcello Pacifico ha proposto una serie di modifiche che, allo stato attuale, si ritrovano presso la V Commissione della Camera dopo essere state approvate dalla VII Commissione Cultura di Montecitorio.

Emendamenti proposti sul concorso docenti 2016

Sulla scia di emendamenti proposti nei mesi scorsi, l’Anief ha richiesto una modifica sulla procedura concorsuale del 2016. Il sindacato ha portato avanti la proposta, tra gli emendamenti, sul prolungamento di un altro anno della validità delle graduatorie di merito. Inoltre, per le graduatorie di merito di Infanzia e Primaria ha proposto lo scorrimento oltre gli idonei del 10% in caso di disponibilità di posti. Quest’ultimo emendamento segue quello già proposto e approvato con il decreto legislativo 59/2017. Il precedente decreto, infatti, prevede lo scorrimento delle graduatorie di merito oltre il 10% per le classi di concorso di scuola secondaria di primo e secondo grado.

Emendamenti riguardo il concorso DS 2018

L’Anief, inoltre, si è interessata anche alla situazione degli aspiranti Dirigenti Scolastici intenzionati ad occupare la nuova figura dirigenziale. E’ stata approvata la richiesta di avvio di una nuova sessione speciale del corso intensivo per dirigenti scolastici indirizzato a coloro con un contenzioso pendente avviato nel 2011 (in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale). Inoltre, possibilità di esonero dallo svolgimento delle prove preselettive per coloro i quali abbiano svolto funzioni di DSGA su scuole statali e per almeno 36 mesi su posto vacante e disponibile. Questi aspiranti DS dovrebbero essere inseriti in sovrannumero alle prove del concorso.

Ulteriori emendamenti proposti

Proposte richieste anche in favore dell’assunzione del personale ATA su tutti i posti vacanti e disponibili a partire dall’anno scolastico prossimo. Nonché, infine, l’utilizzo del 5% su potenziamento dei docenti di educazione fisica nella scuola primaria.
A questo punto, in conclusione, si resta in attesa della pronuncia della V Commissione della Camera.