Firmato il decreto del bando di concorso per i docenti abilitati

Il decreto con le modalità di svolgimento del prossimo concorso per i docenti abilitati della scuola secondaria è stato firmato nella giornata di ieri dalla ministra dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli. La notizia della firma campeggia in prima pagina sul sito istituzionale del Miur dove viene spiegato l’iter che porterà all’emanazione definitiva del decreto in Gazzetta Ufficiale. Adesso tocca alla Corte dei Conti registrare il provvedimento per restituirlo subito dopo al Dicastero di Viale Trastevere che provvederà ad emanare il bando che darà l’avvio alla presentazione delle domande di partecipazione.

Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Sarà così possibile apprendere, presumibilmente la prossima settimana giunti a questo punto, tutti i dettagli contenuti nel bando di concorso al riguardo della partecipazione in special modo dei docenti di ruolo, in scia alla recente pronuncia della sentenza della Corte Costituzionale numero 251 che aveva giudicato illegittima la loro esclusione dalla partecipazione alla procedura concorsuale in oggetto. Ugualmente sarà possibile verificare le correzioni apportate in relazione ai suggerimenti offerti dal CSPI in relazione alla valutazione del servizio sul sostegno.

Il commento del ministro Fedeli

Il decreto firmato – spiega Fedeli – riguarda la prima di tre selezioni che stiamo avviando in base a quanto previsto da uno dei decreti attuativi della legge 107 varati ad aprile, che disegna un nuovo modello di reclutamento per fare in modo ci siano tempi certi e percorsi definiti per diventare insegnanti. Avevamo promesso tempi celeri per questi provvedimenti e stiamo mantenendo gli impegni. Come annunciato anche in Parlamento, lo scorso 10 ottobre, il primo concorso, quello per abilitate e abilitati, sarà bandito in anticipo rispetto al termine che la legge fissa a febbraio 2018”. La prova orale tesa a verificare le capacità didattico-metodologiche, le competenze linguistiche e informatiche alle quali sono assegnati 3 punti ciascuna, consentirà ai docenti abilitati e ai docenti di ruolo di entrare nelle graduatorie di merito regionali con un punteggio costituito per il 40% dalla prova e per il 60% dai titoli e dal servizio pregresso.