Scuola, scontro preside-docenti: il caso finisce in Parlamento

Un comunicato diffuso da ‘Sinistra Italiana’ pone l’accento su un aspro conflitto in corso presso un istituto scolastico di Torino, il ‘Regina Margherita’: viene puntato il dito contro la preside della scuola, in carica dallo scorso mese di settembre, rea di aver instaurato da subito un clima fortemente intimidatorio e poco rispettoso nei confronti degli insegnanti, tanto da spingere il vicepreside, in carica da ben dodici anni, a rassegnare le dimissioni dal proprio incarico, unitamente ad un collaboratore.

Scuola, conflitto dirigente scolastica-docenti: il caso finisce in Parlamento

Come si legge nella nota, ora il caso è approdato in Parlamento con un’interrogazione di Sinistra Italiana sottoscritta dai senatori Alessia Petraglia capogruppo in commissione scuola e cultura, dalla presidente del gruppo Loredana De Petris, Fabrizio Bocchino, Massimo Cervellini e Peppe De Cristofaro.
‘Molti docenti hanno espresso solidarietà nei confronti dei dimissionari: un primo collegio dei docenti, tuttavia, è stato sciolto d’autorità, e solamente nel secondo 141 insegnanti sui circa 160 hanno potuto votare a favore di una mozione in tal senso.
Lo scontro e le umiliazioni non sono tuttavia terminate: la dirigente ha infatti avviato un procedimento disciplinare nei confronti dei rappresentanti sindacali del personale per avere indetto un’assemblea in orari e luoghi a suo avviso non consentiti. Procedimento che è stato trasferito all’ufficio procedimenti disciplinari, aggravando la posizione dei lavoratori coinvolti; anche in questo caso il personale dell’istituto si è espresso negativamente sull’operato della preside, con la votazione di un’ulteriore mozione di solidarietà nel corso di un’assemblea sindacale.
Nonostante le numerose segnalazioni inviate all’Ufficio scolastico regionale e nonostante un tentativo di conciliazione in Prefettura, il conflitto non è stato risolto, conducendo all’indizione di uno sciopero del personale dell’istituto per il 22 dicembre 2017. La dirigente sembra infatti avere mantenuto un atteggiamento di chiusura, invitando i pochi docenti a testimoniare in suo favore nel corso dell’ispezione predisposta dall’Ufficio scolastico regionale: in questo modo, il clima di sospetto non fa che peggiorare.

Lo sciopero contro una preside è un fatto rarissimo, questi i risultati della Buona Scuola

Lo sciopero contro una preside è un fatto rarissimo – continuano i senatori di Liberi e Uguali SI – tuttavia, proprio in virtù dello strapotere consegnato ai dirigenti dalla riforma “Buona scuola”, è necessario che questi ne non abusino imponendolo in modo unilaterale e arbitrario.
Infine Sinistra Italiana vuole sapere sapere quali iniziative intenda intraprendere la Ministra dell’Istruzione al fine di giungere ad una soluzione del conflitto scatenatosi nell’istituto Regina Margherita, tutelando i diritti dei lavoratori dai comportamenti discrezionali e intimidatori della dirigente attualmente in carica, anche al fine di garantire il diritto di riunirsi in assemblea attualmente leso dal procedimento disciplinare avviato dalla preside stessa.’