Card docenti Educatori: Miur condannato,
Card docenti Educatori: Miur condannato, "Uil Scuola vince anche in tribunale"

Il Tribunale del Lavoro di Firenze dichiara legittima la richiesta avanzata da alcuni educatori circa la loro attribuzione della card docenti. Questi formatori, secondo la sentenza (storica) del Tribunale di Firenze hanno pieno diritto a vedersi attribuito l’importo della Carta elettronica ai sensi dell’art. 1, comma 121, L. 107/2015, nei limiti di spesa di cui al comma 123. Finalmente, giustizia è fatta!

Il comunicato UIL Scuola sulla Card docenti

Continua l’impegno della Uil Scuola nei confronti dei colleghi dei convitti ed educandati, dopo l’impegno politico oggi anche il riconoscimento giuridico, una storica sentenza a Firenze per il riconoscimento della card docenti (bonus per la formazione).

Convitto ed educandati: continua l’impegno della Uil Scuola a tutela dei diritti degli educatori, congiuntamente all’azione politica a livello regionale e nazionale, in sede giudiziale con sentenza del tribunale di Firenze é stato riconosciuto il diritto ad accedere alla card docente (bonus per la formazione) per gli educatori; riconoscendo quello che sosteniamo da tempo, ovvero che le figure professionali in servizio nei convitti ed educandati definite come educatori, giuridicamente e di fatto sono a tutti gli effetti docenti.

Nelle motivazioni di risalto il passaggio dove il Giudice ha stabilito che agli educatori debba essere attribuito il c.d. “Bonus” formativo di € 500,00, introdotto dalla L. 107/2015, dal momento che gli stessi rientrano a pieno titolo nella categoria dei docenti, in virtù del D.Lgs. 297/1994 e del CCNL comparto scuola.

Vittoria piena dunque, con condanna alle spese della parte resistente, ovvero il MIUR.

La sentenza n° 1008/2017 pubbl. il 19/12/2017 RG n. 2398/2016
Fonte: UIL Scuola