Plenaria: la revocazione in pillole

Si era detto in un precedente articolo che la storia dei diplomati magistrale sarebbe rimasta nella storia (leggi) ed in effetti sembra proprio restare “storica” la sentenza dell’Adunanza Plenaria che ha sancito quanto segue: il diploma magistrale resta titolo abilitante ma non sufficiente per l’accesso alle graduatorie ad esaurimento

Comunicato del Coordinamento di Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento

In seguito alla sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato il Coordinamento Nazionale non intende festeggiare la sentenza come una vittoria, ma ritiene opportuno rispettare il giudizio incontrovertibile di un organo supremo e per questo si DISSOCIA dallo sciopero proposto per l’8 Gennaio p.v.
La sentenza ha riportato equità, NESSUNO VERRA’ LICENZIATO, ma tutti i docenti abilitati laureati e/o diplomati magistrali si ritroveranno di nuovo insieme nelle graduatorie di seconda fascia, ciò permetterà al futuro governo di organizzare in serenità un sistema di reclutamento snello ed attinente alle nuove normative che impongono sempre più alti standard di formazione e selezione dei propri docenti.
Nel frattempo ricordiamo che gli oltre 40000 tra laureati e studenti in Scienze della formazione Primaria (l’unica laurea magistrale abilitante all’insegnamento della scuola primaria e dell’infanzia) sono pronti ad accedere a scuola mostrando professionalità e competenza.
Coordinamento Nazionale Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento

Un Natale amaro per i diplomati

Certamente i diplomati magistrali non hanno preso bene la notizia/sentenza, e gli stessi avvocati che li seguono hanno confermato di voler continuare a far valere le tante ragioni dei diplomati magistrali anche alla Corte Europea.
Ricordiamo che comunque tutti dovranno attendere che il proprio ricorso giunga al termine, quindi attendere le singole sentenze di merito. Non ci è dato sapere come nel nuovo anno il ministero affronterà la situazione, del resto il “potenziale elettorale” coinvolto è ampio e quindi nessuno si lascerà scappare quest’occasione; argomento sicuramente nell’agenda delle varie campagne elettorali.