Coding in classe: come insegnare in modo creativo
Coding in classe: come insegnare in modo creativo

Coding, è una parola che sentiamo spesso negli ultimi anni grazie anche al progetto Programma il futuro, approvato dal MIUR e avviato nell’anno scolastico 2014/15. Questo progetto ha come obiettivo quello di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica.
L’Italia, tra i primi paesi al mondo, ha deciso di sperimentarlo introducendolo nella scuola al fine di formare gli alunni ai concetti di base dell’informatica; anche attraverso la programmazione, usando strumenti che non richiedano necessariamente l’uso del pc.

Come definirlo

Il Coding è un termine usato per definire la programmazione informatica. Applicato al mondo scolastico, può essere definito un approccio diverso all’apprendimento. Grazie al Coding infatti la programmazione acquisisce un ruolo centrale nel percorso di scoperta di nuovi metodi di risoluzione dei problemi e l’acquisizione di nuove conoscenze.

Cos’è il pensiero computazionale

Quando si parla di Coding non si può fare a meno di menzionare il pensiero computazionale. Ovvero un processo mentale creativo di Problem solving che permette di risolvere i problemi usando logica e strategia. Il Coding dunque insegna a bambini, ragazzi a ragionare e a educare il pensiero. In tal modo la programmazione diventa uno strumento interdisciplinare di apprendimento.

Coding: I principali software per utilizzarlo in classe

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Alcuni strumenti molto utili e gratuiti per il Coding sono: Scratch, per bambini e ragazzi dagli 8 anni in sù, e Scratch jr. per i bambini dai 5 ai 7 anni. Sono software basati sulla programmazione a blocchi che permettono, senza in realtà scrivere materialmente linee di codici, di imparare in modo intuitivo i principi della programmazione.
Il principio di apprendimento si basa su giochi e attività interattive attraverso le quali i bambini e i ragazzi assemblano blocchi o muovono personaggi. In tal modo ad ogni blocco corrisponde un’azione, ovvero una linea di codice.
O ancora la piattaforma code.org, anch’essa gratuita. Fruibile da docenti e bambini dai 4 anni in sù e legata al progetto Programma il Futuro. Qui è possibile seguire corsi di Coding a livelli progressivi.

Letture consigliate

  • Imparare a programmare con Scratch. Il manuale per programmatori dai 9 anni in su di Maurizio Boscaini e Marco Beri, Apogeo;
  • Coding in your classroom, now! di Alessandro Bogliolo, Giunti;
  • Scratch: dieci progetti per iniziare: Progetti e materiali pronti per essere realizzati e/o riproposti in aula di Ivana Sacchi.