Diplomati Magistrali, la polemica di Luca Telese:
Diplomati Magistrali, la polemica di Luca Telese: "Resi ladri di un'Italia farlocca"

Siamo di nuovo a parlare dei Diplomati Magistrali. E stavolta a trattare del loro “caso” è il giornalista Luca Telese, che esprime il proprio punto di vista in merito. Anzi, non si ferma a un semplice punto di vista, ma innesca una vera e propria polemica, spezzando una lancia a favore di questa categoria di insegnanti così bistrattata.

Le reazioni dei Diplomati Magistrali dopo l’Adunanza Plenaria

I Diplomati Magistrali hanno ricevuto, come regalo di Natale, una decisione (alquanto discutibile) dell’Adunanza Plenaria che li esclude dalle Gae, vedendo sfumare così la possibilità di essere immessi in ruolo. Decisione su cui si è già detto. Immediata è stata, a giusta ragione, la reazione dei diretti interessati, tra delusione, indignazione e sconforto. Sentimenti, questi, che di certo non fermano e non fermeranno insegnanti che combattono da anni per il riconoscimento di un diritto che spetta loro da troppo tempo. Il primo modo con cui faranno sentire la loro voce sarà lo sciopero dell’8 gennaio. E l’ipotesi del blocco degli scrutini si fa sempre più concreta. Con tanto di genitori sempre più schierati dalla loro parte.
Nel frattempo, i ricorsi già avviati dagli stessi seguiranno il loro corso, concludendosi con ogni probabilità con sentenze di merito in conformità all’Adunanza Plenaria. Il risultato temuto è quello del licenziamento di massa più grande della Repubblica Italiana di circa 5000 insegnanti.

Le reazioni del mondo politico

Il mondo politico, indifferente per tutti questi anni ai Diplomati Magistrali, magicamente, comincia a prenderli in considerazione ora, mentre si avvicina la data del 4 marzo, data dell’ormai confermata indizione delle elezioni politiche. Forza Italia ha già manifestato la propria vicinanza a tutti gli insegnanti coinvolti. E Valeria Fedeli, il 4 gennaio, dovrà rispondere a un’interrogazione parlamentare avente appunto ad oggetto i Dm e presentata da alcuni esponenti di Liberi e uguali, il nuovo partito di Pietro Grasso.
Il dubbio che i Diplomati Magistrali possano essere uno dei pretesti su cui puntare la campagna elettorale sorge spontaneo.

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Luca Telese dalla parte dei Diplomati Magistrali

Sul sito Tiscalinews, il giornalista Luca Telese affronta la questione dei Diplomati Magistrali, senza nascondere un’accentuata vena polemica. Lo stesso definisce questa vicenda come “qualcosa di grottesco e insieme paradossale”. Sottolinea poi come questi insegnanti, diventati di ruolo (seppur con riserva), non abbiano rubato un posto ma sia stato loro assegnato. Telese non si ferma qui e colpisce nel vivo anche chi è a capo del Ministero dell’Istruzione. Il giornalista lascia intendere come questa categoria di insegnanti sarà “cacciata” e trattata come abusiva, non avendo quella laurea e perché divenuta necessaria per insegnare solo a partire dal 2002; mentre Valeria Fedeli, nonostante la carica ricoperta, non è in possesso di alcuna laurea.
Luca Telese prosegue poi l’articolo ponendosi alcune domande: ”come si può estendere retroattivamente un requisito che prima del 2002 non era richiesto? E come si poteva bandire un concorso per laureati senza che chi lo aveva vinto ottenesse il posto? Perché lo Stato ha fatto un concorso per laureati se poi continuava ad autorizzare l’insegnamento con il semplice diploma?”. Domande queste lecite, e che sono in molti a chiedersi. Ciò che emerge sono Diplomati Magistrali trattati come “ladri dell’Italia farlocca” o dell’Italia “dei semi-diritti”.
In attesa di ulteriori sviluppi su questa vicenda, facciamo un grosso in bocca in lupo a tutti gli insegnanti coinvolti, nell’auspicio di futuri (ma non troppo futuri) risvolti positivi.