Diplomati magistrale, Fedeli: “Sentenza del CdS? Solo allarmismo ingiustificato”
Diplomati magistrale, Fedeli: “Sentenza del CdS? Solo allarmismo ingiustificato”

Roma 5 gennaio 2018. Questa mattina, durante la cerimonia in onore di Tullio De Mauro, la ministra Fedeli ha rilasciato un’intervista, soffermandosi sulla questione dei diplomati magistrale ante 2001/02.

Diplomati magistrale, Fedeli: “Troppo allarmismo” per niente

La titolare del dicastero di Viale Trastevere, con il suo atteggiamento rassicurante e senza far trapelare nessuno stato d’animo contrariato, ha spiegato che l’eccessivo allarmismo di queste settimane, a proposito della sentenza del CdS sfavorevole agli oltre 43mila diplomati magistrale, è “assolutamente ingiustificato”. Però, rimane una certezza: quella sentenza afferma senza dubbi la “non abilitazione” di quel diploma magistrale conseguito dopo il 2002, e la sentenza – afferma la ministra – va “assolutamente rispettata”.
Intanto, dopo l’incontro di ieri (4 gennaio 2018) presso il Miur molti di questi insegnanti sono abbastanza preoccupati oltre che spaesati. La ministra ha ribadito che il Miur ha delegato l’Avvocatura di Stato per dirimere la questione.
Probabilmente tutto questo allarmismo (giusto e comprensibile) è dovuto essenzialmente alla scarsa autorevolezza di chi dirige il Miur. In questo ultimo anno, alle rassicurazioni della Fedeli sono seguite quasi sempre le deludenti risposte dei ministri il cui dicastero  possiede, purtroppo, il portafoglio. Allora, non bastano più le rassicurazioni della Fedeli, soprattutto da chi non non è in grado di prendere decisioni autonome e fattibili.

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Le rassicurazioni della Fedeli: “Ci siamo mossi in fretta, inutile essere preoccupati”

Ritornando alle dichiarazioni della Fedeli, la stessa precisa quanto segue: “In realtà su tutta la vicenda della sentenza del Consiglio di Stato mi sembra ci sia un allarmismo ingiustificato”.
“Capisco ovviamente la reazione di coloro che sono preoccupati e spaventati – prosegue -, ma è anche vero che ci siamo mossi subito per capire meglio i termini della questione”.
A proposito dell’incontro svoltosi ieri al Miur, la Fedeli spiega: “L’incontro di ieri con i sindacati è stato importante, perché insieme abbiamo cercato di ricostruire la vicenda che va avanti da anni. Ora dobbiamo aspettare il parere dell’Avvocatura di Stato. Quando avremo tutte le risposte convocheremo di nuovo le parti interessate e cercheremo di trovare delle soluzioni”.
Fedeli: tutta colpa di troppi corsi e ricorsi Ne parla alla fine Valeria Fedeli, la quale dichiara: “L’eccessivo allarmismo sulla questione è dovuto anche ad una modalità che continua a non essere utile ne’ agli insegnanti ne’ alla scuola che è quella di vivere corsi e ricorsi”.
Comunicato stampa del Miur sulla commemorazione di Tullio De Mauro