La Plenaria per i diplomati magistrali

Dietrofront del provveditorato scolastico di Lecce. Annullate, infatti, le convocazioni da graduatorie ad esaurimento in programma nella giornata di oggi. Sarebbero stati stipulati ulteriori contratti a tempo determinato per la classe di concorso dell’Infanzia.

In attesa di ulteriori chiarimenti

L’Ambito Territoriale salentino ha pubblicato una nota (Nota Usp Lecce) in cui comunica, appunto, l’annullamento delle convocazioni di oggi, 10 gennaio 2018. Il motivo sta nella confusione creatasi dopo la sentenza negativa dell’Adunanza Plenaria del novembre 2017. Sentenza che ha ribaltato gli esiti positivi che si erano avuti negli anni precedenti.

Un riepilogo del contenzioso sui diplomati magistrale in Gae

La questione dei diplomati magistrale ha inizio, in maniera decisiva, nell’inverno del 2014. A pochi mesi dall’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento e delle graduatorie d’istituto, infatti, nel marzo del 2014, viene emanato il Decreto del Presidente della Repubblica. Esso, quindi, stabilì il valore abilitante del diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002. A quel punto, migliaia di docenti inseriti, fino ad allora, nella terza fascia d’istituto, ebbero la possibilità di passare nella fascia degli abilitati. Contestualmente, con l’aggiornamento triennale delle Gae, molti legali decisero di impugnare il Decreto Ministeriale 235/2014, nella parte in cui non prevedeva nuovi inserimenti. In questo modo, vennero avviati i ricorsi per richiedere l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento dei diplomati magistrale.

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Prime vittorie dei ricorrenti abilitati con diploma magistrale

I primi risultati si ebbero nell’aprile 2015. Grazie alla famosa sentenza 1973/2015 in Consiglio di Stato, patrocinata dal sindacato Anief. Essa, infatti, permise l’inserimento nella Gae a pieno titolo dei ricorrenti con diploma magistrale. Da quel momento, migliaia di ricorrenti vinsero i loro ricorsi. E così furono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. Altri ottennero provvedimenti cautelari e decreti di ottemperanza. Questi decreti permisero loro di stipulare contratti a tempo determinato e indeterminato, seppur con una clausola rescissoria.

Si giunge all’Adunanza Plenaria

Questa situazione portò il Consiglio di Stato a decidere di riunirsi in Plenaria. Tutto ciò per discutere sul merito e decidere se gli abilitati con diploma magistrale avessero diritto ad essere inseriti nelle Gae. Il resto, invece, è storia dei giorni nostri. Con la sentenza negativa del novembre 2017. Le successive manifestazioni in tutta Italia dell’8 gennaio 2018. E, infine, con il decreto (vedi il nostro articolo), appunto, pubblicato dal provveditorato di Lecce, nella giornata di ieri, che escludeva dalle convocazioni i docenti con riserva “T” e la successiva rettifica. Rettifica che ha portato all’annullamento delle convocazioni stesse in attesa di ulteriori chiarimenti