Sciopero scrutini intermedi dal 29 gennaio al 12 febbraio

Lo sciopero dello scorso 8 gennaio ha portato 5000 diplomati magistrali davanti alle finestre del Miur. La decisione della plenaria ha scatenato la protesta dei precari giunti a Roma con i pullman messi a disposizione dai sindacati. La protesta continuerà finché il Miur non emanerà un nuovo decreto per la riapertura delle Gae e per questo motivo ANIEF ha presentato una bozza di decreto in questo senso e ha proclamato un altro sciopero che durerà dal prossimo 29 gennaio fino al 12 febbraio per la sospensione degli scrutini intermedi.

Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica comunica che l’Associazione Professionale Sindacale ANIEF, con nota del 9 gennaio 2018, ha comunicato la proclamazione dello sciopero del personale docente e ATA, a tempo indeterminato e determinato, delle istituzioni scolastiche ed educative dal 29 gennaio 2018 al 12 febbraio 2018, per i primi 2 giorni stabiliti dai singoli Istituti per l’effettuazione degli scrutini intermedi. Questa la nota di apertura pubblicata il 10 gennaio sul portale del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione.

Come aderire

La forma particolare di protesta messa in atto  è diversa dal classico sciopero in quanto le attività scolastiche non si svolgono in una unica giornata. Il calendario degli scrutini intermedi è diverso da scuola a scuola. Lo sciopero si svolge nei primi due giorni decisi da ciascuna istituzione scolastica per lo svolgimento degli scrutini di fine primo periodo, purché compresi nell’intervallo compreso tra il 29 gennaio e il 12 febbraio. Allo stato di agitazione potranno aderire tutti i docenti di ruolo e precari incluso il personale ATA. Ricordiamo che nei servizi pubblici essenziali, come la scuola, non è possibile scioperare per più di due giorni consecutivi e che gli scrutini non possono essere differiti per più di 5 giorni rispetto alla scadenza programmata per la loro conclusione. Inoltre, a pena di denunce per comportamento antisindacale, il DS non può sostituire il docente che sciopera; pertanto, in caso di assenza di un insegnante, lo scrutinio – che deve avvenire secondo il principio del collegio perfetto – deve essere giocoforza rinviato.