Inps, prescrizione quinquennale dei contributi: cosa fare

Con la circolare 169 del 15 novembre 2017, l’Inps sostituisce la precedente, e si precisa che la prescrizione quinquennale per i contributi ex INPDAP, avverrà non prima del 1 gennaio 2019. Il rinvio dell’applicabilità della prescrizione dovrebbe permettere di garantire entro quella data, l’effettiva disponibilità, per i lavoratori, di un estratto contributivo certificato. Attualmente i dati contributivi INPS relativi alle gestioni pubbliche, sèpiega la FLC CGIL, sono carenti e non certificati.

Prescrizione quinquennale contributi Inps: cosa fare?

Tutti i lavoratori interessati dalla prescrizione quinquennale dei contributi, possono verificare la propria posizione contributiva, per quanto ancora non certificata, sul sito dell’INPS. Come? Accedendo all’area riservata (MyINPS) con le proprie credenziali (codice fiscale e PIN o attraverso lo SPID) > Area prestazioni e servizi > Fascicolo previdenziale del cittadino > Posizione assicurativa > Estratto conto.

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Nella circolare è anche chiarito che per i dipendenti pubblici i cui contributi erano versati alla Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS) (Ex INPDAP), i contributi prescritti potranno essere comunque recuperati con il versamento degli stessi da parte dell’ente datore di lavoro. Chi dovesse avere difficoltà, potrà rivolgersi ai sindacati per assistenza.

Vedi circolare Inps 169 del 15/11/17

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