Mobilità, vittoria Anief: illegittimo non attribuire punteggio servizio paritarie
Mobilità, vittoria Anief: illegittimo non attribuire punteggio servizio paritarie

Anief – Condivide le tesi da sempre sostenute dall’Anief anche il Giudice del Lavoro di Potenza che emana la prima sentenza ottenuta dal nostro sindacato nella provincia e accoglie senza indugi, dando piena ragione ai lavoratori, le ragioni patrocinate con grande esperienza dagli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Ilaria Benvenuto. Le disposizioni cui alle “Note comuni” allegate al CCNI per la mobilità del personale docente, infatti, sono state ritenute illegittime considerato che, nella parte in cui dispongono che “Il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile”, si pongono – si legge in sentenza – “in contrasto con il principio di parità di trattamento e di non discriminazione” oltre che “con il principio di cui all’art. 3 e 97 della Costituzione”. Il Tribunale del Lavoro di Potenza, dunque, accoglie il ricorso e dichiara “il diritto della parte ricorrente alla valutazione del servizio di insegnamento svolto in istituti scolastici paritari […] nella stessa misura in cui è valutato il servizio statale” e ordina al Ministero resistente di attribuire l’ulteriore punteggio rivendicato dalla docente disponendo la sua partecipazione “alle operazioni di mobilità territoriale per l’a.s. 2016/2017 e seguenti” con il punteggio complessivo computato aggiungendo il servizio svolto negli istituti paritari.
“La normativa sulla parità scolastica è chiara e non c’è alcuna ragione per pensare di discriminare in sede di mobilità tra servizi facenti parte del sistema di istruzione come delineato dalla legge n. 62/2000 e, dunque, aventi per legge la medesima dignità e le medesime caratteristiche – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – negando, peraltro, che quegli anni di servizio abbiano contribuito ad accrescere l’esperienza e la professionalità del lavoratore. Con la rappresentatività ci impegneremo per conformare le disposizioni contrattuali alle leggi dello Stato. È inconcepibile che le regole per la mobilità del prossimo anno siano state confermate nella loro interezza con il beneplacito dei sindacati già rappresentativi e con le illegittimità che da anni segnaliamo. Porteremo noi ai tavoli i diritti dei lavoratori della scuola e chiederemo rispetto per la normativa interna e comunitaria”.
I tanti docenti che nella provincia si sono affidati all’Anief per la tutela dei propri diritti, dunque, possono avere certezza di aver fatto la scelta giusta vista l’indiscussa professionalità che sanno sempre dimostrare i nostri legali soprattutto nell’affrontare temi così delicati come il pieno riconoscimento degli anni di servizio svolti con sacrificio e impegno professionale.
Di contrattazione, diritti dei lavoratori e mobilità si parlerà anche nel corso dei nuovi seminari gratuiti sulla legislazione scolastica organizzati da Anief ed Eurosofia “DIES IURIS LEGISQUE” che si svolgeranno in tutta Italia nel corso dei prossimi mesi e che vedranno come relatore proprio il presidente Anief Marcello Pacifico.
Fonte: Anief

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