Corte d'Appello di Bologna reinserisce in Gae diplomata magistrale

Una diplomata magistrale che aveva omesso di aggiornare la sua posizione in Gae e che si era vista respingere in I grado il ricorso per il reinserimento nelle graduatorie permanenti si era rivolta all’associazione Azione Scuola per impugnare la sentenza del Tribunale del Lavoro di Forlì. Questi, con sentenza numero 195/2016 aveva respinto il reclamo della diplomata magistrale. La stessa veniva assistita dal legale dell’Associazione, Avv. Maria Cristina Fabbretti, che comunica il successo ottenuto poche ore fa.

Il dispositivo della sentenza

La corte, ogni contraria istanza disattesa e respinta, definitivamente decidendo, in riforma della sentenza n. 195/16 del Tribunale di Forlì, dichiara il diritto dell’attuale appellante al reinserimento nella graduatoria ad esaurimento per la scuola dell’infanzia della Provincia di Forlì/Cesena per il triennio 2014/2017 nella posizione corrispondente al punteggio maturato all’atto della cancellazione ed ordina all’attuale appellata di provvedere all’inserimento della stessa indetta graduatoria con tutti i consequenziali adempimenti; compensa le spese per il doppio grado; nulla per le spese del doppio grado nei confronti dei controinteressati contumaci”. Il Collegio giudicante era composto dal Presidente Dott. Stefano Brusati, dal Consigliere Dott. Claudio Bisi e dal Consigliere delegato Dott.ssa Susanna Mantovani.

Orientamento dei giudici

Questa pronuncia segue il successo ottenuto in CDS per il reinserimento in Gae dei docenti depennati, come riportato da OS, a conferma dell’orientamento già espresso dai giudici di Palazzo Spada, cui la Corte d’Appello di Bologna si è allineata completamente, con le sentenze n. 3323, 3324 e 5281 del 2017. La giurisprudenza ritiene di orientarsi nel senso di ritenere illegittima l’esclusione di quanti, già inseriti in graduatoria, non avessero inoltrato la domanda di aggiornamento entro la scadenza del triennio.