Tarda e si complica l'uscita del bando per il transitorio
Tarda e si complica l'uscita del bando per il transitorio

Si complica l’uscita del bando per il transitorio, fortemente atteso dagli abilitati PAS e TFA. Ci sono alcuni problemi che erano stati precedentemente sottovalutati.

Incontro al MIUR per il transitorio

Allora la situazione è questa: pare che al MIUR siano in stallo perchè l’emanazione del bando potrebbe trasformarsi in un boomerang per i docenti di II fascia. In seconda fascia, partecipando al Fit non selettivo, si viene spostati dalle GI alle GMR. Questo implica che tutta la seconda fascia verrà cancellata, almeno i partecipanti, dalle graduatorie di istituto! Tuttavia se mentre prima si era primi con 190 punti in seconda nella Provincia scelta, adesso invece si concorre per entrare in una graduatoria regionale diversa, dove non è più certo che si abbia la posizione precedente (essendoci la valutazione orale e una tabella titoli differente). Quindi la seconda fascia , paradossalmente, non avrà certezza di lavorare e questa cosa sta creando non pochi malumori tra i possibili partecipanti, i quali, potrebbero dovere attendere il ruolo per anni a casa, soprattutto per le cdc più sature (e soprattutto al centro-sud).

Graduatorie di istituto

Nelle graduatorie d’istituto resterà solo la terza fascia che potrebbe andare a coprire le supplenze che prima erano di seconda al netto dei ruoli assegnati, a meno che non si assumano non meno di 80.000 docenti abilitati per cercare di non scontentare nessuno, ma i fondi non ci sono!

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Il transitorio

I posti saranno assegnati valutando per il 60% titoli e servizio e per il 40% il colloquio non selettivo creando le GMR (ulteriori graduatorie infinite). Le disponibilità saranno coperte al 50% da GAE, laddove non esaurite, e al 50% da GMR e GM 2016, ma sempre su base regionale e con i vari spostamenti e l’obbligo per chi decide di partecipare di rimuoversi dalle GI. Il FIT, se mai dovesse andare a regime, avrà cadenza biennale lasciando vuote una voragine di cattedre soprattutto in lettere , matematica e lingue al netto dei contingenti immessi in ruolo. Il prossimo anno sono previsti non meno di 150.000 pensionamenti e quindi ci saranno diversi ruoli ma soprattutto tanto lavoro da seconda/terza fascia. Nei prossimi due anni da terza fascia si lavorerà tantissimo (perché gli abilitati della seconda che parteciperanno al transitorio non potranno accedere alle supplenze) ma ciò non toglie che manca comunque una riforma seria per la stabilizzazione.