I laureati in Scienze della Formazione primaria non possono andare nel dimenticatoio
I laureati in Scienze della Formazione primaria non possono andare nel dimenticatoio

La Malpezzi fa un lungo post sul suo profilo Facebook dove interviene in tema di scuola, in relazione soprattutto alla questione Diplomati Magistrale e scienze della Formazione Primaria. Riportiamo una parte del post dove si evince cosa c’è che al centro del programma scuola del PD.

Intervento della Malpezzi

[…] “Noi crediamo che in classe debbano andare docenti preparati e crediamo che i ragazzi altamente formati e specializzati vadano sostenuti e incoraggiati e che vada detto a chiare lettere che una preparazione seria è indispensabile per diventare i migliori: non basta certamente ma è fondamentale. Non abbandoneremo i laureati in scienza della formazione primaria che meritano di poter accedere al ruolo ed entrare in classe. Non fanno rumore e nessuno parla di loro ma esistono, sono tanti e meritano anche loro risposte adeguate dalla politica, soprattutto, quella che crede che la parola merito non sia una parolaccia ma la chiave per costruire un Paese migliore. Discutiamo su cosa voglia dire merito, se questo è il tema. Per noi, fino a qui, parlano i fatti: abbiamo valorizzato esperienza e percorsi e vogliamo continuare a farlo.
Noi abbiamo un dovere morale nei confronti di chi ha fatto un concorso 20 anni fa ed è ancora nelle GAE in attesa del ruolo a causa delle mancate assunzioni. Abbiamo il dovere politico e morale di dare risposte certe. Abbiamo il dovere di dire che esistono.
Questo non significa aprire una frattura con i dm, non da parte nostra che siamo quelli che non lasciano indietro nessuno. Purtroppo, è accaduto il contrario e non è servito il buonsenso o la ragionevolezza per trovare un punto di confronto. Per questo i dm hanno scelto altri interlocutori politici che dicono che risolveranno il problema. Sarei curiosa ci dicessero anche come, assumendosi la responsabilità di dire quale strada percorreranno per tenere insieme tutti i diritti, tutte le storie, tutti i lavoratori e, soprattutto, il diritto dei bambini ad avere la migliore istruzione possibile. Aspettiamo una loro proposta prima del 4 marzo. […]”
L’intero intervento lo trovate sul profilo dell’Onorevole.