Elezioni, D’Onghia: svolta storica e voglia di cambiare pagina

Le elezioni appena concluse sono l’oggetto dell’attenzione di Angela D’Onghia, senatrice uscente della diciassettesima legislatura terminata con le consultazioni dello scorso 4 marzo 2018.  Al centro dell’attenzione ci sono i temi del ‘populismo’ e della grande voglia di cambiamento in seno agli italiani. Lo fa con un comunicato stampa che pubblichiamo integralmente di seguito in cui commenta l’esito delle elezioni 2018.

Il comunicato della D’Onghia

Alla luce dei risultati delle elezioni politiche non si può non riscontrare la volontà degli italiani di cambiare completamente rotta. La svolta storica con i pentastellati in testa è stata la vittoria del populismo e della voglia di cambiare pagina sulla scia di quanto sta già accadendo nell’orientamento degli elettori di svariati paesi europei ”. Così la senatrice uscente Angela D’Onghia, commenta i risultati elettorali. “Il voto del 4 marzo è stato contro quello che c’è e contro la vecchia nomenclatura. Adesso occorre una politica ‘nuova’ che parta dai territori e deve essere controllata e controllabile. Dobbiamo imparare ad essere dipendenti dei cittadini e non il contrario. Occorre riportare la persona al centro dell’attenzione dei vari settori della società civile: sanità, lavoro, impresa, istruzione, famiglia, cultura, economia. Solo così possiamo ridare fiducia ai cittadini che devono credere in una politica a loro vicina e attenta ai bisogni del territorio. Non dimentichiamo infine che il popolo è sovrano e ha il potere anche di scardinare le candidature blindate come è accaduto per numerosi notabili della vecchia politica non riconfermati nella prossima legislatura. Il lavoro del legislatore è un’attività complessa e di grande responsabilità che incide sulla vita di ciascuno di noi. Fare politica non è un privilegio, né un mestiere, piuttosto una passione in cui credere con assoluta convinzione. Al di là delle polemiche ora quello che conta è che si assicuri quanto prima un Governo al Paese che necessita di certezze e stabilità a lungo termine”, conclude la senatrice D’Onghia.

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