Diplomati magistrali, CUB:

Altri docenti con diploma magistrale ante 2001/2002 sono stati inseriti nelle graduatorie ad esaurimento grazie ad un contenzioso. A dispetto dell’esito dell’Adunanza Plenaria, pubblicato il 20 dicembre 2017 (vedi l’esito), alcuni ricorsi permettono ancora l’inserimento in Gae dei ricorrenti in questione. Il Tribunale del Lavoro di Vicenza, infatti, ha accolto dei ricorsi presentati nel 2016, adesso, passati in giudicato.

I commenti di Marcello Pacifico

“Le sentenze di inserimento nelle GaE non appellate non sono delle dimenticanze, ma un segnale che su questo ricorso il settore giudiziario è in uno stato di incertezza”. Queste le prime parole del presidente Anief Marcello Pacifico. “Lo testimoniano anche le espressioni dei giudici interne allo stesso Consiglio di Stato, precedenti all’Adunanza Plenaria pubblicata il 20 dicembre scorso, ma anche successive. A partire dalla sentenza n. 217/2018 con la quale il 16 gennaio scorso la VI Sezione del Consiglio di Stato ha aperto le porte delle GaE ad alcuni diplomati magistrale. Del resto anche l’opinione pubblica si è schierata con le decine di migliaia di maestri precari che da anni permettono a un servizio di vitale importanza, quello scolastico, di funzionare. Per non parlare delle istituzioni, degli enti locali e del mondo della politica“.

Continua la battaglia dell’Anief

“A questo punto, non rimane che adottare la soluzione urgente di tipo legislativo, promossa da settimane dall’Anief”. Sostiene Pacifico: “Riaprire le GaE a tutti gli abilitati, maestri con diploma magistrale compresi, peraltro già assunti a tempo indeterminato e determinato”. (vedi l’articolo sulla protesta Anief). L’Anief ha sempre evidenziato le contraddizioni presenti nelle decisioni del Consiglio di Stato. Così come specificato nell’articolo pubblicato sul sito ufficiale del sindacato. Le sentenze del Tribunale del Lavoro di Vicenza “hanno accertato il diritto dei ricorrenti di presentare domanda in inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento dell’ambito territoriale della città veneta. Le sentenze non sono state appellate e, pertanto, sono passate in giudicato. Ciò ha portato all’inserimento nelle GAE di 21 diplomati magistrale nella III fascia di infanzia e primaria sulla base del punteggio maturato”. Questo è ciò che si legge in un articolo di Orizzonte Scuola. (Vedi l’articolo).

L’intervento dell’Avvocato De Luca sulla questione DM

Sulla questione è intervenuto anche l’Avvocato Michele De Luca. L’ex presidente della sezione Lavoro della Cassazione si è espresso in favore dei ricorrenti immessi in ruolo con ricorso pendente. Secondo l’Avvocato De Luca, è da confermare l’assunzione a tempo indeterminato di questi docenti. Alcuni di loro hanno già superato l’anno di prova. Tutto ciò è stato specificato in un “parere pro veritate” redatto, appunto, dall’ex presidente della Corte di Cassazione, per conto dell’Anief, e indirizzato al MIUR e all’Avvocatura dello Stato.