Insegnante picchiata dagli studenti: emerge una versione diversa
Insegnante picchiata dagli studenti: emerge una versione diversa

Ieri la Stampa ha parlato del caso di Alessandria, in cui una docente disabile (con problemi di deambulazione) sarebbe stata legata e presa a calci dagli studenti di una prima classe superiore. Gli studenti stessi, poi, avrebbero filnmato l’accaduto con il cellulare e postato tutto su Instagram. A far infuriare i lettori, oltre alla gravità del fatto, è che la punizione data agli studenti si sia limitata ad un mese di sospensione e ad alcuni lavoretti socialmente utili. La docente, infatti, non ha sporto denuncia. Oggi, però, il Corriere.it dà un aversione diversa dei fatti.

Alessandria, la docente disabile è stata picchiata?

In un articolo a firma di Floriana Rullo uscito oggi su Il Corriere.it, viene riportata la versione dei fatti del Dirigente Scolastico. L’insegnante sarebbe stata solo derisa, e non legata e picchiata come riportava ieri La Stampa. “C’è stata qualche risata di troppo e qualcuno ha messo dello scotch nella borsetta dell’insegnante. Nessuno l’ha legata e, tanto meno, presa a calci. Qualcuno poi ha ripreso con il cellulare mettendo in rete le immagini, le stesse poi tolte dai social”. Questa la versione del preside. “L’insegnante mi ha detto di averli perdonati”, mostrando “un atteggiamento quasi protettivo nei loro confronti” ha concluso.

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La versione dei genitori

Sempre lo stesso articolo, riporta anche la versione dei genitori degli studenti, che li definiscono vittime. In un comunicato che dicono `condiviso´ con la scuola, scrivono: “Vittima questa volta sono i ragazzi, si sono visti descrivere come delinquenti, sono stati demonizzati ingiustamente. È vero che hanno mancato di rispetto ad una insegnante che per altro ha delle difficoltà fisiche…ma è assolutamente falso ed infamante che l’insegnante sia stata legata su una sedia, che sia stata presa a calci e pugni la sedia stessa. Come è assolutamente falso che filmati dell’accaduto siano stati postati sui social“.

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