L’abilitazione all’insegnamento non si può conseguire in modo diverso da quanto disposto dalle normative. Un gruppo di docenti della terza fascia delle graduatorie di istituto in possesso del servizio maturato su 180 giorni per un periodo minimo di 3 anni si era rivolto allo studio legale Santonicola. Questi aveva presentato ricorso al TAR e successivamente un appello al Consiglio di Stato al fine di far ottenere l’abilitazione ai ricorrenti con il presupposto indicato. In questo altro nostro articolo abbiamo descritto il rigetto dei giudici di Palazzo Spada. Tutto finito? Il legale che ha patrocinato il ricorso, avv. Ciro Santonicola, sollecitato continuamente dagli interessati, ha inteso esprimere il suo parere legale su tutta la vicenda. Nel messaggio audio di 15 minuti riprodotto di seguito spiega in maniera esaustiva il suo punto di vista.

 
 

La sintesi del parere

Come abbiamo già visto il ricorso numero 01898 del 2018 è stato respinto. Tuttavia è però necessario fare una doverosa precisazione. Il legale esorta ad individuare il significato letterale del respingimento. Si parte dal convincimento del giudicante, il quale ritiene che l’attività di docenza vantata dagli appellanti non possa essere ritenuta equivalente all’abilitazione all’insegnamento: questo è il principio. Quindi, per il Consiglio di Stato, l’esperienza sul campo non è abilitante. Non bisogna dimenticare che ci troviamo soltanto nella fase cautelare e il contenzioso deve ancora proseguire con la trattazione nel merito. Esiste ancora un’altra possibilità che è quella di rivolgersi alla giustizia ordinaria. Riuscire ad ottenere un riconoscimento delle ragioni dei docenti al Tribunale del lavoro, circa la violazione della direttiva Europea, sarebbe un risultato positivo da portare in giudizio per sovvertire la decisione provvisoria del Consiglio di Stato. In definitiva non bisogna arrendersi e credere fermamente nel raggiungimento dell’obiettivo finale costituito dal riconoscimento del servizio di 180 X 3 equiparato al possesso dell’abilitazione. La redazione monitorerà l’evolversi della situazione.