Prova orale concorso abilitati 2018, ultime news: quando e come
Prova orale concorso abilitati 2018, ultime news: quando e come

Quando inizia la prova orale per il concorso abilitati 2018? La data esatta verrà conunicata agli interessati esattamente 20 giorni prima del suo inizio. La nota 10013 dice che entro il 9 di aprile dovranno essere presentate le domande per diventare commissari e il 13 saranno pubblicati in Gazzetta gli eventuali accorpamenti interregionali per le cdc con pochi candidati. Si desume che le prove potrebbero già iniziare a maggio.

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Come si svolge la prova orale del concorso abilitati 2018

Il calendario della prova orale è stabilito da ciascuna commissione, tramite estrazione della lettera da cui si inizierà. Le date, oltre ad essere comunicate ai singoli candidati tramite email, saranno pubblicate sugli USR. Le tracce saranno predisposte dalla stessa commissione, e saranno in numero pari a tre volte i candidati previsti. Il candidato estrarrà la traccia su cui svolgere la prova 24 ore prima dell’orario programmato. Nessuno avrà la stessa traccia. Il decreto n. 995 del 15 dicembre 2015 (Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2018) descrive le modalità:

  1. La prova orale è di natura didattico-metodologica.

  2. Consiste in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione.

  3. La commissione accerta anche la conoscenza della lingua straniera prescelta dal candidato, almeno al livello B2 del Quadro Comune europeo di riferimento per le lingue.

  4. Per le classi di concorso di lingua straniera, la prova orale si svolge interamente nella lingua stessa.

  5. Il massimo punteggio assegnato sarà di 40, di cui massimo 3 punti alla comprensione e conversazione nella lingua straniera.

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La valutazione della prova orale

Nella prova orale, si valuta la “padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.”

Per il sostegno si “valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno alla studentessa e allo studente con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.”

Il livello accertato di lingua straniera contribuirà al punteggio finale, e quindi alla posizione che il docente assumerà in graduatoria, ma non sarà causa di bocciatura.