Ricostruzione della carriera accordata dal Tribunale di Forlì in favore di una precaria

La ricostruzione della carriera va riconosciuta allorquando un docente precario ha avuto la reiterazione abusiva dei contratti di lavoro a tempo determinato. Su questo fronte, come scritto dall’ Avv. Giuseppe Versace con una nota inoltrata alla nostra redazione, la giustizia ordinaria si è nuovamente pronunciata a favore della docente precaria che aveva citato in giudizio il Miur per la violazione del d.lgs. n. 368/2001. Pubblichiamo quanto inviatoci in ordine alla ricostruzione della carriera riconosciuta alla precaria.

La nota

Un’altra vittoria ottenuta presso il Tribunale di Forlì, a favore di una docente precaria, che ha ricoperto posti a tempo determinato, per ben 9 anni, il Giudice Forlivese, ha accolto il ricorso dell’avv. Giuseppe Versace. Con Sentenza n. 145/2018 dell’11 aprile 2018, il Giudice del Lavoro di Forlì, Dott. Luca Mascini, infatti ha dichiarato che la Docente aveva diritto alla progressione retributiva corrispondente all’anzianità di sevizio maturata nei periodi di lavoro effettivamente prestato con contratti di lavoro a tempo determinato e, per l’effetto, ha condannato il M.I.U.R. al pagamento delle relative differenze tra la retribuzione percepita e quella dovuta, maturate, in ragione della posizione stipendiale prevista dal C.C.N.L. applicabile in base alla riconosciuta anzianità di servizio, a far data dal 28.6.2011, il tutto oltre al maggior importo tra interessi legali e rivalutazione monetaria dal dovuto al soddisfo.
Sentenza n. 145_2018 dell’11.04.2018. Tribunale di Forlì (2)