Dislessia: nuovo evento nel mese di Ottobre contro i DSA
Dislessia: nuovo evento nel mese di Ottobre contro i DSA

Nella scuola italiana i casi di DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) sono in costante aumento negli ultimi anni. Le patologie che colpiscono i soggetti affetti da DSA sono: dislessia, disgrafia, discalculia e disortografia. Il Miur ha certificato la problematica un con focus pubblicato ieri 21 Aprile. Sarebbero 250 mila i bambini e gli adolescenti  frequentati istituti scolastici, affetti da disturbo della scrittura, della lettura e del calcolo. Un gruppo che ha trovato nella scuola l’unico punto di riferimento che possa aiutarli nella maniera più opportuna.

Scuola, aumento di DSA in Italia, le dichiarazioni del Miur

Il Ministero dell’istruzione, riguardo l’aumento di casi di DSA in Italia, ha spiegato: ‘Il processo di formazione dei docenti e le crescenti competenze didattiche hanno determinato una più consapevole ed una sempre maggiore individuazione di casi sospetti di DSA tra i frequentanti, dando seguito al necessario percorso diagnostico presso le competenti strutture sanitarie e determinando così l’incremento del numero delle certificazioni per le varie tipologie di disturbo’.

Quanti gli alunni con DSA in Italia?

Complessivamente, sarebbero circa 140000 gli alunni italiani presentanti disturbi di dislessia; circa 58000 quelli con disturbi da disgrafia; circa 69000 quelli accusanti disturbi di disortografia; circa 63000 gli affetti da discalculia. Numeri che continuano a crescere in maniera preoccupante. Come leggiamo da un recente articolo pubblicato su Repubblica.it, nel corso di un anno, la loro presenza si è acuita da un 2,5 ad un 2,9%.

Scuola: un ruolo di maggior responsabilità

Il Miur ha spiegato: ‘La notevole crescita di certificazioni di DSA, è conseguenza diretta della Legge 170 del 2010, con la quale la scuola ha assunto un ruolo di maggior responsabilità nei confronti degli alunni con DSA’. La problematica maggiore tra le patologie menzionate nei paragrafi precedenti sarebbe la dislessia. A seguire, ci sarebbero la disortografia e la discalculia. In casi simili scattano le opportune misure compensative ed integrative, in modo che i ragazzi abbiano la possibilità di dimostrare le loro capacità, al pari dei loro compagni.
Fonte:
Repubblica.it