Scuola, racconto choc: 'Ho visto 15enni bere spritz e prosecco prima di entrare in classe'
Scuola, racconto choc: 'Ho visto 15enni bere spritz e prosecco prima di entrare in classe'

Bullismo: ultime notizie 01/05 – Un’intera classe è stata denunciata da un docente: “Mi lanciavano addosso le monetine per non permettermi di svolgere la lezione”.
Le notizie riguardanti i casi di violenza tra le pareti scolastiche continuano incessantemente a riempire le prime pagine dei quotidiani nazionali. Questa volta però la notizia è davvero clamorosa. Finalmente è stata fatta giustizia per i reiterati comportamenti violenti e vessatori nei confronti dei docenti. Vediamo quello che è successo in un istituto di Cremona.

Atti di bullismo con il lancio di monetine verso il Prof. Lui denuncia tutti gli studenti della classe alla Polizia

Questa volta un docente (con molti anni di esperienza sulle spalle) ha denunciato alla Polizia di Stato tutti gli studenti di una classe. Il reato? Oltraggio a pubblico ufficiale. Quegli studenti avevano superato il limite di tolleranza per un professore: lanciavano le monetine in classe per impedirgli di svolgere regolarmente la sua lezione.
Il Prof è abbastanza rammaricato perché nonostante aver messo in atto tutte le strategie, quegli alunni hanno continuato a comportarsi sempre peggio, fino all’episodio raccontato in questo articolo: «Ho trovato il muro, ho messo in atto tutte le strategie di comunicazione possibili. Nessun effetto».
In attesa di ulteriori sviluppi investigativi, l’insegnante è stato rintracciato ed intervistato da un giornalista di una nota testata giornalistica di Cremona per raccontare quanto accaduto. Assicurando l’anonimato allo stesso formatore, l’intervistatore, ha raccolto le sue dichiarazioni molto lucide e nello stesso tempo assolutamente sconcertanti.
Da quanto raccontato dal professore, gli studenti di quella classe, non permettendogli di svolgere regolarmente la lezione programmata, sono arrivati addirittura a tirargli in faccia alcune monetine. Questo – secondo l’anonimo insegnante – capitava in più occasioni.

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Il rammarico del docente: “Impossibile pensare di andare a scuola e ritrovarsi dalla Polizia per denunciare i propri alunni”.

La notizia è stata riportata quest’oggi, martedì 1 Maggio, sulle pagine de “La Provincia di Cremona”. Immediatamente, un giornalista inviato dal quotidiano cremonese ha intervistato il docente sui fatti occorsi. Il docente, distintosi per l’estremo gesto, è giustificato solo dall’esasperazione di quanto accadeva sovente in quella classe.
Il solerte docente spiega al suo intervistatore: “a volte, diventa impossibile fare lezione in una classe quando non sussistano le condizioni ambientali favorevoli”. A tal proposito spiega: «Non riuscire a fare lezione, non avere la possibilità di svolgere il mio mestiere, essere bersagliato dai ragazzi mi ha spiazzato»
Il docente, con molti anni di insegnamento alle spalle, racconta al giornalista che dopo aver assistito all’ennesimo lancio delle monetine in classe durante la sua ora di lezione, si è recato presso gli uffici di Presidenza. Ha richiesto immediatamente che si riunisse il Consiglio di Classe (straordinario) per prendere severe decisioni disciplinari nei confronti di tutti gli alunni di quella classe, nessuno escluso. Il grave episodio – racconta il professore – quasi sicuramente porterà a dei provvedimenti disciplinari che implicheranno la sospensione di quasi tutti gli studenti. In via precauzionale gli stessi sono stati denunciati alla Polizia per i comportamenti poco rispettosi nei confronti di un pubblico ufficiale durante l’espletamento della sua mansione. Molto rammaricato per l’accaduto conclude: “… Non si può pensare di fare scuola e ritrovarsi ad andare dalla polizia a fare denuncia”.
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Fonte: La Provincia di Cremona