La bufala della votazione in VII Commissione Cultura

In commissione cultura ieri non c’è stata nessuna votazione. Nei gruppi social si era sparsa la notizia che il PD, LeU, e il M5S avevano bocciato la sanatoria per i diplomati magistrali. Qualcuno aveva fatto girare una screen di un post apparso in un gruppo Facebook in cui si ringraziavano i membri della commissione cultura per aver accolto alcune richieste. Arriva a stretto giro di social la smentita ufficiale di Bianca Maria Laura Granato che approfitta per precisare come stanno in realtà le cose.

La smentita di Bianca Maria Laura Granato

Prego tutti i miei contatti di diffondere per me questo messaggio: le commissioni non si sono ancora insediate. Nessun provvedimento può essere preso, tantomeno votato finché non c’è un governo. Come gruppo M5S, noi designati per la settima commissione stiamo SOLO facendo riunioni informali e audendo gruppi per assumere informazioni e lavorarci sopra. Quanto diffuso in questo messaggio pertanto è da riferirsi o ad una seduta informale di altro gruppo politico o è comunque falso.

L’equivoco

L’equivoco generato dal post che è girato sul web circa la bocciatura di un provvedimento delle Commissioni Cultura è figlio di un rincorrersi frenetico di notizie alla ricerca di aggiornamenti. Nelle ultime settimane il Miur ha dato vita ad una serie di incontri con le parti sociali per addivenire ad un accordo sulla questione dei diplomati magistrali. Nella giornata di ieri è stata diffusa la notizia del disegno di legge di Malan di Forza Italia. Il pessimo vizio degli italiani di seguire i passaparola, per la mancanza di volontà di leggere con attenzione le notizie originali, ha generato l’assurdo. E così si mischiavano in un’unica notizia disegno di legge di Malan e il post equivoco come da immagine al presente articolo. Malan ha presentato il DDL alle Commissioni Speciali di Camera e Senato, non alla commissione cultura! (E del resto sarebbe impossibile fare tutto in un giorno.)

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Non esistono paletti

Ciò che è peggio e che qualcuno ha rincarato la dose attribuendo al Movimento 5 Stelle la presunta applicazione di un paletto circa i 36 mesi. Non esiste alcun fondamento di verità sulla notizia che i diplomati magistrali che non hanno 36 mesi di servizio vengano esclusi dalla stabilizzazione. La redazione di Scuolainforma, da sempre impegnata a fornire un servizio di informazione preciso e puntuale ai suoi lettori, si unisce alla Granato nella diffusione di questa smentita.
Di Bruno Ventura