Diplomati magistrali al tavolo di lavoro per la risoluzione politica

I diplomati magistrali si augurano che il nuovo governo possa partire molto presto. In gioco ci sono i ruoli da salvare. Da più parti circola la notizia che i meriti al TAR si terranno entro i primi giorni di luglio. Per evitare i licenziamenti conseguenti serve una decisione politica, come auspicato da ANIEF, entro il 30 giugno. Oltre ai diplomati magistrali anche i laureati in Scienze della Formazione Primaria esclusi dalle Gae dovranno essere coinvolti nel riordino. Per far questo è necessario che si formino le Commissioni Parlamentari di Camera e Senato.

La Road Map per la formazione del governo

Già domani il neo premier Giuseppe Conte potrebbe recarsi da Mattarella per presentare la lista dei ministri. Il passo successivo sarà quello del giuramento del governo nel Salone delle Feste del Quirinale, davanti al presidente della Repubblica. Successivamente sarà la volta del voto di fiducia presso le due camere. Secondo un servizio dell’Ansa al Senato le votazioni potrebbero tenersi sabato 2 Giugno. Domenica 3 giugno sarà il turno della Camera dei Deputati.

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Le Commissioni

Una volta nato il governo ed individuata la maggioranza, sarà possibile nei giorni immediatamente successivi alla fiducia costituire le commissioni parlamentari. Sarà in questa sede che potranno essere audite tutte le associazioni di docenti per la discussione e per l’esame delle proposte utili. Prima di arrivare a questo appuntamento sarà necessario confrontarsi ad un nuovo tavolo di lavoro.

Tavolo di lavoro con i gruppi

Ricordiamo che un mese fa, 26 e 27 aprile, era stato aperto un tavolo di lavoro al MIUR. I docenti attendono di poter riprendere la discussione iniziata allora. Per l’occasione si attende la costituzione di un tavolo analogo da parte delle forze parlamentari che compongono il nuovo governo. Il timing appena descritto ci porta a stimare che questo tavolo possa essere avviato nei primi giorni della seconda settimana di giugno. Gli interessati hanno dunque ancora 10 giorni di tempo circa per affinare le rispettive proposte.