I candidati al Miur: vota il sondaggio

I candidati alla poltrona del Miur, stando a quanto riportano i principali portali scolastici, sono in totale cinque. Esce dai papabili Vincenzo Spadafora in quanto destinato a un altro Ministero. M5S e Lega si stanno confrontando in queste ore per decidere il nome che dovrà essere inserito nella lista da consegnare nelle mani del premier Giuseppe Conte. La redazione di Scuolainforma invita tutti a votare il sondaggio esprimendo la propria preferenza a questo link. Il risultato verrà reso noto nei prossimi giorni.

I profili dei candidati al Miur

Il M5S ha indicato Salvatore Giuliano come ministro nella prima lista consegnata al Presidente Mattarella. Si tratterebbe del primo dirigente scolastico a ricoprire un simile ruolo: il preside del Majorana di Brindisi, istituto all’avanguardia per le sperimentazioni, era già stato nello staff della ministra Giannini. Classe 1967 e dirigente scolastico dell’istituto tecnico industriale Majorana di Brindisi, ha già fatto parlare di sé diverse volte tanto da essere ribattezzato come ‘preside 2.0’.
Michela Montevecchi, l’altro nome riportato da Orizzonte Scuola, è stata riconfermata al Senato nelle liste del MoVimento 5 Stelle. Nella scheda di attività del portale di Palazzo Madama, alla voce Professione, troviamo scritto: Insegnante, interprete e traduttrice. Nella scorsa legislatura ha fatto parte della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali). Altre notizie si possono trovare sul suo portale.
Sempre dal Senato proviene il nome di Vito Claudio Crimi. Sulla scheda tecnica c’è scritto, come professione, Assistente giudiziario. Fra i suoi titoli, dopo aver frequentato un corso in servizi finanziari e bancari, c’è quello di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Dal 4 marzo 2013 è stato capogruppo del MoVimento 5 Stelle a Palazzo Madama. Qualora fosse lui il prescelto, si tratterebbe del primo approccio col mondo dell’istruzione.
Gianluca Vago, il rettore della ‘Statale’ di Milano, é la personalità che fino a pochi giorni fa sembrava quasi certa del posto a Viale Trastevere. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 e specializzato in Anatomia patologica (sempre nello stesso ateneo milanese), dal 2002 è professore ordinario presso il dipartimento di Scienze cliniche dell’ospedale ‘Luigi Sacco’ di Milano. Fin qui i nomi proposti dal M5S.
La Lega ha un unico candidato nella persona del responsabile federale del settore Istruzione, il Sen. Mario Pittoni. Non ha bisogno di presentazioni in quanto i docenti lo conoscono molto bene per il suo impegno di lunga durata a favore della scuola. Fautore dell’abrogazione del comma 131, della regionalizzazione dei concorsi con istituzione del domicilio professionale del docente, convinto assertore di un PAS per i docenti della terza fascia con servizio di 36 mesi e promotore di una proposta per la soluzione del problema dei diplomati magistrali.

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