Bologna, a scuola merende avariate: entrano in azione i Nas
Bologna, a scuola merende avariate: entrano in azione i Nas

Gravissimo episodio nelle scuole elementari Croce Coperta e Carasalta di Bologna: agli alunni di alcune classi sono state servite come merenda carote molli e albicocche ammuffite. Le immagini del cibo avariato sono state rese note dal Carlino. Foto che vanno a stridere sensibilmente nei confronti del Ministero dell’istruzione, il quale si è prefisso l’obiettivo di sostituire, durante la ricreazione a scuola, snack e merendine con cibo più genuino come frutta e verdura. Il nucleo specializzato dei carabinieri è subito entrato nelle classi per procedere agli opportuni controlli. Sembra che il caso arriverà a breve in Procura.

Scuola Bologna, merende avariate: il preside si muove

Dopo qualche giorno di totale il silenzio, a prendere la parola ci ha pensato il preside Vincenzo Manganaro. Il dirigente scolastico, come afferma Il Resto del Carlino, ‘ha battuto ben due colpi’. Manganaro ha informato i genitori degli ‘spiacevoli’ episodi riportati sul giornale. Il preside ha inviato una relazione dettagliata all’Ausl riguardo la verità sull’accaduto.
Il Dipartimento di sanità pubblica (a cui è stata girata la relazione) deciderà circa la necessità di inviare degli ispettori nell’istituto. Vincenzo Manganaro ha in seguito informato il provveditore Giovanni Schiavone, che ha deciso di seguire il percorso della vicenda. Ma le cose non finiscono qui. Il consigliere comunale Francesco Sassone e l’onorevole Galeazzo Bignami hanno presentato un esposto che sarà inviato in Procura.

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Bologna: gli accertamenti della coop mantovana Corma

Intanto, dopo quanto accaduto, la coop mantovana Corma ha deciso di avviare gli opportuni accertamenti. La coop in questione è la vincitrice dell’appalto ed è il distributore delle merende. Corma ha fato sapere che la scelta di quelle determinate albicocche sia frutto di un’indicazione del Mipaaf. Dato che la produzione in Italia è ancora indietro, si è deciso di importare tale prodotto dalla Spagna. Corma ha in programma di svolgere tutti gli accertamenti dovuti su tutta la filiera, allo scopo di verificare la causa della merce avariata.
Fonte:
Ilrestodelcarlino.it