La scuola che guarda al futuro ma non dimentica il passato

A Bologna la scuola celebra, con una iniziativa di ordine squisitamente sportivo, un triste evento che ha colpito due atleti ginnasti. Al riguardo in redazione è pervenuta una lettera, il cui contenuto pubblichiamo di seguito integralmente, inviata mediante un comunicato stampa emesso da Lucia Russo.

Il comunicato sul Trofeo Ginnastico scolastico DEBORAH ALUTTO

Nella palestra “Deborah Alutto” di via dell’Arcovegggio 37/4, il 23 maggio 2018 le scuole “Guidi”di Bologna, insieme ad altre scuole della zona, hanno presentato le proprie combinazioni ginnastiche in ricordo di Deborah, una ginnasta deceduta con 10 compagne ed un compagno di classe a causa del disastro aviatorio che si abbatté nel dicembre del 1990 sull’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno.
Da 22 anni ormai si tiene l’edizione del “Trofeo Ginnastico scolastico DEBORAH ALUTTO” in occasione del quale le bambine e i bambini delle scuole primarie partecipanti vivono, con questa iniziativa di gruppo, un avvicinamento gioioso al mondo della ginnastica.
Le scuole Guidi, insieme ad altre scuole di Bologna e provincia, con la partecipazione a questa e a tante altre iniziative, rappresentano un modello di scuola che investe sulla centralità dello studente, superando le barriere disciplinari e aprendosi a una trasversalità basata su finalità educative: si tratta di uno degli aspetti fondamentali della trasformazione della didattica. LE
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Il cambiamento della scuola e del ruolo del docente passa anche dal digitale, ma non solo e non obbligatoriamente: gli strumenti possono essere molteplici e l’accento è posto sui nuclei fondanti delle discipline, rendendo di fatto i tradizionali programmi irrimediabilmente superati.
Laboratori, spettacoli teatrali con approcci narrativi, divertenti ed emozionali e l’uso del digitale rappresentano un valido supporto e un affiancamento al corpo docente per affrontare i cambiamenti.
Comunicato di L. Russo

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