Maltrattamenti in un asilo, nuovo caso

Ci risiamo. Ancora insegnanti violente verso i bambini. Ed è di nuovo il caso di insegnanti di una scuola d’infanzia, abituate (in teoria) ad essere a contatto con bimbi di età compresa tra i 3 e i 5 anni. A seguito degli accertati maltrattamenti operati nei confronti dei loro piccoli scolari, le insegnanti sono state sospese dall’esercizio della loro professione. Ma vediamo i fatti.

“Maestra tottò”

La denuncia è partita dai genitori di un bimbo di 3 anni, frequentante un asilo di Parete, in provincia di Caserta. Il piccolo da tempo, come ha raccontato la mamma, era cambiato. Ultimamente era diventato più introverso, schiaffeggiava a volte inspiegabilmente il suo pupazzetto e affermava spesso di trovare più belli gli altri asili che incontrava per strada e non il suo. Questi segnali non erano stati però recepiti fin da subito dai genitori che non potevano sapere cosa stava accadendo nell’asilo del figlio. A suonare come campanello d’allarme era stata invece una frase del bimbo: ” maestra tottò”, che nel linguaggio di un bambino lascia intendere che la maestra lo picchiava. Immediata è stata a quel punto la denuncia da parte dei genitori ai carabinieri.

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Le telecamere e la sospensione

I carabinieri di Napoli, a seguito della denuncia, hanno avviato le indagini già a fine aprile scorso, installando le telecamere in tutte le classi dell’asilo, ad insaputa delle insegnanti. Ciò che hanno rivelato le riprese è stato qualcosa di sconvolgente. Due insegnanti sorelle di Giugliano in Campania di 52 e 56 anni attuavano maltrattamenti nei confronti dei bimbi, costringendoli a restare in piedi per ore come punizione, sferrando percosse, minacce e parolacce verso i piccoli. Gli elementi sono stati sufficienti perché la Procura della Repubblica di Napoli Nord predisponesse nei confronti delle due insegnanti il provvedimento di sospensione per un anno dall’insegnamento. I Carabinieri nel frattempo stanno raccogliendo ulteriori informazioni da altri genitori.