Scuola, Governo Lega-M5S sotto attacco: 'Fermiamoli subito', l'allarme PD
Scuola, Governo Lega-M5S sotto attacco: 'Fermiamoli subito', l'allarme PD

Questo governo, o contratto di governo, non s’ha da fare, oppure si. Nelle ultime ore regna sempre più incertezza. Cottarelli, Premier incaricato, è salito più volte al Colle. La sua squadra di governo è pronta ma i nomi dei Ministri non saranno diffusi, si cerca ancora di far partire un governo Movimento 5 Stelle-Lega, magari con il rinforzo della Meloni. Cerchiamo intanto di capire cosa prevede l’ormai famoso contratto di governo per quanto riguarda l’ambito scolastico.

Il contratto di governo e la scuola

Tanti i punti previsti nel contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega  per la scuola. Andiamo a vedere quali sono e di che cosa si tratta. Uno dei temi centrali d’intervento è sicuramente quello legato al precariato, con particolare riferimento alla scuola dell’infanzia e a quella primaria. Interventi sostanziali e di cambiamento per il reclutamento dei docenti. Formazione continua per gli insegnanti. Rendere più utile e concreta l’alternanza scuola-lavoro. Saranno inseriti nella scuola primaria docenti in possesso della laurea in scienze motorie. Si avvierà una trasformazione degli Istituti Alberghieri seguendo i modelli svizzeri e francesi. Parte importante quella dedicata alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo. Ci sarà l’obbligo delle telecamere nelle scuole, premi per i ragazzi che denunciano, verrà creato un apposito numero verde e saranno inserite sanzioni amministrative nel regolamento scolastico. Il contratto di governo prevede l’inserimento di un Ministero per la disabilità. Il numero degli insegnanti di sostegno sarà potenziato e verrà richiesta loro una specializzazione atta al reale coinvolgimento dei ragazzi nella sfera scolastica. I docenti dovranno inoltre essere gli stessi per tutto il periodo scolastico. Sul tema vaccini si cercherà di creare un connubio tra diritto allo studio e alla salute, tutto con l’obiettivo di tutelare i bambini. Le pensioni prevedono l’inserimento della quota 100, l’età e gli anni di contribuzione devono dare una somma pari a 100 ( gli anni minimi relativi ai contributi devono essere almeno 35). Conferma dell’opzione donna, si potrà andare in pensione a 57 o 58 anni con 35 anni di contributi ( bisognerà optare per il regime contributivo).

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