Scuola: ecco la prima emergenza per il Ministro
Scuola: ecco la prima emergenza per il Ministro

Il neo Ministro Marco Bussetti si trova a fronteggiare la prima patata bollente. Il suo vantaggio è quello di venire dal mondo scolastico e di comprendere bene i suoi tempi e le sue problematiche. Il nodo attualmente più importante è quello legato alle diplomate magistrali e alla presenza dei docenti, alla ripresa dell’anno scolastico. Il problema si è presentato a causa della sentenza del Consiglio di Stato, per effetto della quale non sono ammesse in graduatoria 45 mila maestre.

Il Ministro e l’emergenza maestre

La situazione è delicata, in ballo c’è il regolare inizio del prossimo anno scolastico. La situazione politica delle scorse settimane e lo stallo del governo non hanno certamente aiutato. I tempi stringono e il Ministro dovrà prendere delle decisioni. Non sarà possibile attendere la sentenza del Tar che non arriverà prima di metà luglio. Le nomine dei docenti  delle materne e delle elementari dovranno avvenire in tempi più ristretti. Si farà ricorso, senza ombra di dubbio, allo strumento legislativo. La Lega, tra l’altro, in campagna elettorale ha profuso molte energie e molte parole su questo argomento e sulla sua rapida risoluzione. Molti si aspettano la cancellazione immediata della Buona Scuola, altri delle sanatorie che consentano di superare l’attuale fase di stallo. Il Ministro Marco Bussetti dovrà velocemente leggere le carte e avvalersi anche di quelle lasciate a Viale Trastevere dalla precedente Ministra Valeria Fedeli. Sarà in ogni caso una lotta contro il tempo per evitare che ci rimetta il regolare inizio dell’anno scolastico, con gli alunni che si ritroverebbero senza insegnanti.
 

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