Scuola, mobilità insegnanti: controlli serrati sulla 104
Scuola, mobilità insegnanti: controlli serrati sulla 104
Quello legato al ricorso alla Legge 104/92 in tema di mobilità dei docenti è uno degli annosi problemi che la scuola si porta dietro. Il 1° giugno sono stati diramati gli elenchi di coloro che potranno beneficiare del trasferimento e ancora una volta è polemica. Circa un terzo degli aventi diritto della scuola primaria siciliana è legato alle precedenze della 104.

Mobilità, giro di vite sulla 104

La maggioranza di governo vuole vederci chiaro e intende combattere i furbetti della Legge 104/92. La diramazione dell’elenco degli insegnanti, aventi diritto al trasferimento interprovinciale presso sedi vicine alla propria residenza, ha ancora una volta provocato malumore e rassegnazione. La percentuale di coloro che hanno visto l’assegnazione grazie ai benefici della Legge 104 è ancora molto alta. Il Movimento 5 Stelle, tramite il deputato siciliano Giovanni Di Caro, ha confermato di voler acquisire tutte le pratiche dei richiedenti trasferimento e stringere i controlli sui beneficiari della 104. Proprio la Sicilia ha un record da questo punto di vista. In alcune province sono stati addirittura pari al 100% coloro che hanno fatto ricorso alla Legge 104/92 per ottenere la mobilità. Chiaramente coloro che hanno agito nelle regole e nella legalità non dovranno temere nulla e vedranno riconosciuti i loro diritti acquisiti. Il tema è all’ordine del giorno e il Ministro e i suoi collaboratori dovranno affrontarlo con la dovuta cautela ma anche con estrema fermezza. Tutto questo anche perché i precedenti governi non sono riusciti minimamente a scalfire le brutte abitudini che da troppo tempo regolano la mobilità degli insegnanti e il ricorso indiscriminato e fraudolento alla Legge 104/92.

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