Petizione per la stabilizzazione dei docenti abilitati

Com è noto i docenti abilitati sono in procinto di affrontare il transitorio. Al riguardo l’Unione Docenti Abilitati (U.D.A.) ha inoltrato una missiva al nuovo ministro dell’istruzione Marco Bussetti. I promotori dell’iniziativa hanno lanciato una petizione per la stabilizzazione dei docenti abilitati della seconda fascia delle graduatorie di istituto.
UDA – UNIONE DOCENTI ABILITATI
Alla c.a. del Ministro dell’Istruzione
Marco Bussetti
Spettabile Ministro,
lei conosce le vicende scolastiche e capisce perfettamente i complicati meccanismi che regolano il reclutamento dei docenti, lei è un docente. Per tale motivo poniamo alla sua attenzione la grave situazione dei docenti precari abilitati della scuola secondaria. Le storture messe in atto dalle varie riforme scolastiche succedutesi negli ultimi vent’anni in termini di formazione, abilitazione e reclutamento dei nuovi docenti, negli ultimi 5 anni sono diventate talmente drammatiche da fare invidia al teatro dell’assurdo. Si è più volte visto come gli ultimi due governi, con vere e proprie “acrobazie amministrative”, siano riusciti a distorcere totalmente la logica comune per creare atti legislativi lesivi del diritto al lavoro. I governi a guida PD, dopo strenue lotte, hanno “concesso” a noi precari della scuola secondaria un concorso non selettivo, che, a dir loro, dovrebbe essere lo strumento grazie al quale, migliaia di docenti abilitati e con esperienza potranno finalmente entrare in ruolo. Questo è del tutto falso per una buona percentuale della categoria dei docenti precari abilitati, a dirlo non sono le emozioni di chi da anni lotta e manda avanti una scuola che lo considera sempre meno importante, ma i freddi numeri. Il concorso a cattedra 2018 porta con se innumerevoli criticità, che devono essere assolutamente affrontate prima di assistere all’ennesima umiliazione di una classe docente preparata e con anni di esperienza alle spalle. Le chiediamo di aprire un dialogo produttivo con i precari della seconda fascia di istituto e di abbattere i muri innalzati nei nostri confronti dai ministri precedenti. Siamo stati selezionati, abbiamo mandato avanti per anni la scuola pubblica, sentiamo di meritare rispetto da parte delle istituzioni che fino ad oggi ci hanno completamente ignorato. Con questa missiva la invitiamo, inoltre, a leggere il dossier pubblicato sul nostro sito grazie al quale abbiamo dimostrato che il transitorio non può essere una soluzione per i precari abilitati, e con il quale chiediamo con forza e determinazione l’inserimento in GAE di tutti i docenti della II fascia delle graduatorie di istituto.
UDA – UNIONE DOCENTI ABILITATI

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