Personale ATA: sentenza storica nella provincia di Frosinone
Personale ATA: sentenza storica nella provincia di Frosinone

Tramite un comunicato, SNALS Frosinone ha annunciato la fine di una lunga battaglia legale (tramite la sentenza) per arginare il taglio (non certo indifferente) verso il personale ATA avvenuto nella provincia. Il tutto, avvalendosi del prezioso aiuto dello Studio Legale Sala di Frosinone. Tale taglio spropositato ha costretto più di un centinaio di collaboratori (con tanto di famiglie a carico) a casa dopo anni di onorato servizio all’interno degli istituti scolastici.

Personale ATA: la vittoria di SNALS Frosinone

Nel comunicato in questione, si ribadisce come la Sezione VI del Consiglio di Stato abbia accolto le ragioni di SNALS CONFSAL. Dal documento leggiamo che la decurtazione dei posti come collaboratore scolastico debba essere valutata tramite il calcolo dei soli posti vacanti e non su tutti i posti in organico. Si legge: ‘Il Collegio non condivide le deduzioni delle Amministrazioni appellanti e ritiene invece corrette le statuizioni del TAR, in conformità con la giurisprudenza da esso richiamata, per la quale l’accantonamento va disposto soltanto sui posti vacanti di organico’.

I giudici ridanno dignità al personale ATA

A quanto pare, i giudici hanno del tutto demolito la dettagliata difesa preparata dal Ministero dell’istruzione, riconoscendo il giusto valore ed apprezzamento per il lavoro svolto dai collaboratori scolastici. Nella sentenza si legge: ‘Va rimarcata la delicatezza dei compiti dei collaboratori scolastici che … hanno rilevanti compiti … anche con valenza educativa nei momenti quotidiani di attività, di mensa e di igiene personale, oltre quelli riguardanti l’ ausilio materiale agli alunni portatori di handicap,l’ accoglienza e la fase di chiusura dell’ istituto scolastico, la sorveglianza degli alunni anche in tenera età, la custodia e la sorveglianza sui locali, la predisposizione del materiale didattico e di consumo, il coadiuvare i docenti nel proprio reparto per consentire il loro avvicendamento, i rapporti col pubblico, ecc.’.

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Le prospettive di SNALS

Detto ciò, lo SNALS spera che il MIUR prenda in seria considerazione quanto esplicato dalla sentenza in questione, attribuendo i posti in organico così come deciso dalla Legge, già con la determinazione dell’organico dell’anno scolastico 2018/2019. L’importante è garantire agli istituti scolastici il giusto ordine, assistenza, sicurezza e vigilanza, che negli ultimi anni sono stati fortemente messi in discussione.