Pensioni più basse dal 2019, ultimissime all'11/6: in GU nuovi coefficienti
Pensioni più basse dal 2019, ultimissime all'11/6: in GU nuovi coefficienti

Le ultime notizie sulle pensioni italiane non sono confortanti. E’ stato pubblicato in GU n. 31/2018 il Decreto del 15 maggio del Ministero del Lavoro, che modifica i coefficienti di trasformazione del montante contributivo validi per il triennio 2019/2021. Potete visualizzare il decreto a questo link. Per effetto del decreto, le pensioni dal 2019 saranno ancora ‘più leggere’.

Pensioni light, il decreto che le ‘alleggerisce’

I coefficienti modificati sul decreto che riguarda le pensioni, sono quelli applicati al totale dei contributi versati, durante il corso dell’attività lavorativa, che alla fine determinano l’importo annuo di pensione cui si ha diritto. I coefficienti vengono applicati nel sistema contributivo (in vigore per tutti dal 2012). Italia oggi riferisce che “a un lavoratore con 100 mila euro di contributi versati e 65 anni d’età, la pensione è calata in questi anni di circa 900 euro: il prossimo anno sarà di 5.245 euro, nel 2009 è stata di 6.136 euro.” I nuovi coefficienti entreranno in vigore dal 2019 e vedono l’introduzione della riga dedicata a chi va in pensione a 71 anni di età.

La tabella coi nuovi coefficienti

I nuovi coefficienti che modificheranno le pensioni, potete visualizzarli nella tabella sottostante (la tabella si trova in allegato al decreto). Chi vuole avere una pensione più alta, deve lavorare per più tempo:

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