Diplomati magistrali, ecco il DDL Malpezzi (PD): ultime notizie 13/06
Diplomati magistrali, ecco il DDL Malpezzi (PD): ultime notizie 13/06

Ultime notizie 13 giugno. Oggi la senatrice Simona Malpezzi del PD ha presentato la proposta legislativa per risolvere la grave questione dei diplomati magistrali, così come preannunciato ieri in un nostro articolo.
Secondo la senatrice Dem, il testo presentato oggi potrebbe essere approvato attraverso un Decreto d’urgenza. Questa prospettiva eviterebbe problemi e conflitti per quel personale scolastico, già a partire dai primi giorni di settembre prossimo.

I contenuti della proposta presentata oggi dalla senatrice Malpezzi a proposito dei diplomati magistrali

Ma cosa prevede il disegno di legge? La proposta presentata oggi dalla senatrice Malpezzi prevederebbe due distinte misure: la prima mirerebbe alle assunzioni di 6.250 insegnanti all’anno, necessarie secondo l’esponende del PD al potenziamento della scuola dell’infanzia e di quella primaria attraverso le assunzioni; la seconda metterebbe ordine alla situazione attuale per ciò che attiene agli organici relativi a questi ordini di scuola, mediante l’istituzione di apposite Graduatorie di Merito Regionali o Provinciali, le cosiddette GMR. Per accedere a queste ultime le maestre e i maestri dovranno superare una prova orale preselettiva. Gli aspiranti, infine, dovranno possedere alcuni requisiti indispensabili: laurea o diploma magistrale con titolo conseguito entro il 2001/2002, che abbiano svolto per almeno tre anni scolastici negli ultimi otto e non meno di 160 (centottanta) giorni in ciascun anno scolastico.

Potrebbe interessarti:  Scuola, Legge di Bilancio 2019: ecco tutte le priorità, infanzia e Sud col circoletto rosso

Diplomati magistrali: le dichiarazioni confortanti di Simona Malpezzi sul suo disegno di legge

Ecco di seguito le dichiarazioni della Senatrice PD circa la sua proposta di legge: «Il nostro disegno di legge tiene conto dei 6.000 diplomati magistrali della sentenza del Consiglio di Stato, dei 50mila diplomati magistrali che ancora aspettano il ruolo e che troverebbero una risposta all’interno di graduatorie regionali o provinciali aperte agli abilitati».
Poi prosegue: «Le GMR vengono utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato, una volta esaurite le graduatorie ad esaurimento, rispettando la quota del 50% rispetto alle Graduatorie di merito del concorso prevista dal Testo Unico della scuola. Nella fase transitoria i DM della sentenza potranno continuare a fare supplenze, sino all’assunzione in ruolo».
Il sito personale della senatrice Simona Malpezzi