Le ricette del Movimento 5 Stelle per riformare la scuola
Le ricette del Movimento 5 Stelle per riformare la scuola

Il Movimento 5 Stelle si è visto assegnare i sottosegretari all’Istruzione dopo che il ruolo di Ministro era andato a Marco Bussetti, uomo molto vicino alla Lega. Tante erano state le proposte dei pentastellati in campagna elettorale per una seria e radicale riforma del sistema scolastico. Al momento il titolare del Ministero di Viale Trastevere ha messo come priorità il tema dei diplomati magistrale e la questione legata alle scuole paritarie. Andiamo a scoprire quali erano state le ricette studiate dal Movimento 5 Stelle e proposte in campagna elettorale.

Il Movimento 5 Stelle e la riforma della scuola

Tra  punti nevralgici della riforma scolastica targata 5 Stelle c’era la rivisitazione degli IeFP e degli Its. Le altre ricette studiate dal Movimento riguardavano il numero degli alunni nelle classi, massimo 22, una nuova visione del tempo pieno, una didattica innovativa e interdisciplinare, l’inserimento di materie non presenti attualmente nell’ordinamento scolastico. Tra le altre erano state menzionate discipline sull’educazione civica, ambientale ed alimentare. Altra importante introduzione quella relativa alla facoltà degli istituti di usufruire o meno dell’alternanza scuola-lavoro. Sarebbero cessati i finanziamenti alle scuole paritarie ad eccezione di asili nido e scuole per l’infanzia. Era previsto l’abolimento delle tanto odiate prove INVALSI e quello del giudizio numerico per quanto riguarda le votazioni. Molti insegnanti si chiedono se queste ricette, o parte di esse, saranno utilizzate anche dopo l’introduzione del noto contratto di governo. Non resta che attendere e giudicare dai fatti l’operato del nuovo governo ed in particolare quello del Ministro dell’Istruzione e dei suoi sottosegretari. L’unica cosa certa è che gli insegnanti e il personale della scuola hanno bisogno di sentirsi di nuovo parte vitale dell’universo scolastico.

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