Maturità 2018: quali le tracce scelte dagli studenti?

Dopo la prima prova scritta per gli esami di Maturità 2018, lo staff di ScuolaZoo è andato a trovare gli studenti di Milano in uscita da scuola. E’ stato chiesto ai maturandi quali tracce abbiano scelto per la prova di italiano. Dai dati di ScuolaZoo e del Miur pare che la traccia di tipo storico-artistica “I diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura” sia stata quella prediletta dalla maggior parte dei ragazzi. La seconda è stata l’analisi del testo sul Giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani. Molti ragazzi, pur ammettendo di non conoscere l’autore in questione, hanno deciso di osare e scegliere tale analisi testuale riguardante il razzismo e la discriminazione. 

Maturità 2018: protagonista assoluta La Solitudine

In verità, la protagonista assoluta della Maturità 2018 è stata La Solitudine; un argomento che pare sia molto caro ai maturandi, i quali avevano addirittura chiesto di avere un colosso come Giacomo Leopardi per l’analisi del testo. In questo caso, i ragazzi hanno potuto parlare di questo triste (ma allo stesso tempo poetico) sentimento, tramite Alda Merini. Dopo la fine della prima prova, ScuolaZoo ha rifocillato gli studenti tramite delle Tigelle emiliane.

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Maturità 2018: la seconda prova al Classico e allo Scientifico

La seconda prova al Liceo Classico è consistita nell‘Etica Nicomachea di Aristotele. Purtroppo, le reazioni non sono state molto felici. Il filosofo, allievo di Platone, non compariva più alla Maturità dal lontano 2012. Per quanto riguarda il Liceo Scientifico la seconda prova basata sulla Matematica ha dato non pochi grattacapi ai ragazzi. Il problema infatti presentava un testo di difficile interpretazione e facilmente fraintendibile.
Una prova davvero un po’ troppo complessa, ampiamente critica dal Fatto Quotidiano. Secondo il noto giornale online, il MIUR avrebbe voluto ‘mostrare i muscoli’ umiliando i ragazzi del Liceo Scientifico tramite tre tracce: una basata sui polinomi, uno sullo studio di funzione ed un altro basato su 10 quesiti, di cui almeno il candidato doveva risponderne almeno a cinque.
 
Fonti:
Il Fatto Quotidiano
Skuola.net
ScuolaZoo